martedì 22 novembre 2022

ENOLA HOLMES 2 - una detective determinata e coraggiosa

Bentornati cari Watson del Mattei’s Blog! la vostra Holmes è appena rientrata da Londra con un caso nuovo di zecca.

Disponibile dal 4 novembre 2022 su Netflix, Enola Holmes 2 riporta sullo schermo la mitica e intrepida detective alla quale presta il volto la Millie Bobbie Brown di Stranger Things.  

Basata sulla serie di romanzi gialli di Nancy Springer, pubblicati tra il 2006 e il 2010 da Penguin Young Readers, The Enola Holmes Mysteries, la pellicola è un’avventura a tutti gli effetti.

Il target ideale restano i più giovani, ma la ricchezza del progetto lo rende godibile per ogni tipo di spettatore soprattutto considerando alcune delle tematiche affrontate in questo secondo capitolo, in parte ispirate ad avvenimenti realmente accaduti. 

Al fianco della Brown, ritroviamo Henry Cavill nei panni del fratello più noto, Sherlock Holmes, ed Helena Bonham Carter in quelli della mamma Eudoria, mentre manca all’appello Sam Claflin, alias Mycroft.

Dopo aver risolto il suo primo caso, Enola ha aperto una sua attività, un’agenzia di investigazione. Infatti, poter mettere a frutto le sue indiscutibili e inesauribili doti è ciò che ha sempre sognato, oltre a essere considerata una pari del fratello maggiore Sherlock. Sebbene tutti la disdegnino ritenendola troppo giovane e inesperta, Enola non molla!


Che il gioco abbia inizio.

Il giorno in cui varca la sua soglia una bambina in cerca della sorella scomparsa, la detective capisce di avere finalmente un caso.  Ed entra in azione. Fingendosi una fiammiferaia per ottenere le risposte di cui ha bisogno, Enola scoperchia un vero e proprio vaso di Pandora. 

Celati sotto la misteriosa sparizione sembrano esserci affari poco leciti che riguardano l’alta società londinese. Spetta a lei, e agli alleati che incontra lungo il cammino, scoprire la verità e rendere giustizia a chi non può farlo. 

La pellicola diretta da Harry Bradbeer e scritta da Jack Thorne – anche autore del primo capitolo – vanta una serie di pregevoli elementi che vanno a comporre un quadro ricco e accattivante. 

L’ambientazione vittoriana, perfettamente restituita con un pizzico di modernità, che si riflette nei colori sgargianti e negli inserti fumettistici, ha sempre il suo fascino.

All’interno di una simile cornice le rocambolesche vicende della protagonista si nutrono di un’energia particolare, donandole altresì un ruolo cruciale nella Storia con la lettera maiuscola. 

Al di là del puro caso da risolvere, Enola diviene portatrice di valori fondamentali per la parità di genere.


Siamo una sola voce.

Lungi dal dimenticare di essere un prodotto di intrattenimento, Enola Holmes 2 mette sotto i riflettori figure femminili forti, coraggiose, esemplari. Londra è attraversata da correnti rivoluzionarie che chiedono solo una giustizia troppo a lungo negata. 

I diritti sono qualcosa di naturale e inalienabile, per cui il dover lottare per far sì che vengano riconosciuti può condurre a frustrazioni e a gesti estremi.  

Grazie ai preziosi, seppur a tratti eccentrici, insegnamenti ricevuti dalla madre, Enola sa di non dover mai tradire se stessa, anche a costo di sentirsi fuori luogo. 

Abilissima a cavarsela da sola, e spesso refrattaria agli aiuti esterni, la giovane detective impara, col tempo e a sue spese, l’importanza di avere degli alleati. 

Tra questi, Sherlock si rivela utile a leggere più a fondo il carattere della protagonista e a darle delle sfumature interessanti.

Ci si domanda come mai Enola abbia scelto proprio la strada dell’investigazione: forse per seguire le orme del fratello? Per sentirsi alla sua altezza? O per affermarsi una volta per tutte? Certo è che le doti e l’istinto le appartengono sin dalla nascita, stimolati dal contesto in cui è cresciuta e affinati di caso in caso.


La tua strada è solo tua.

Ha un suo peso e trova la sua espressione il lato adolescenziale della protagonista.

Per cui il progetto non può prescindere da ciò, mostrando una teenager come tante, alle prese con la prima cotta e con l’imbarazzo a essa legato.

Questo secondo me è un film che ogni ragazza dovrebbe vedere almeno una volta, poiché si narra di una protagonista forte e indipendente ma allo stesso tempo fragile come potremmo esserlo in tante.

 

Il mio voto è 8 su 10

Come sempre se la recensione vi ha incuriosito vi lascio il trailer

https://youtu.be/K69L9kr0Tus

 

Beh, cari signori,il caso è risolto: “è stato alquanto elementare Watson, non trovate?

Alla prossima recensione!

 

KATIA BINELLI - 5^A LSU

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