Ognuno è un genio. Ma se si giudica un pesce dalla sua abilità di arrampicarsi sugli alberi lui passerà tutta la sua vita a credersi stupido (Albert Einstein).

Prima di sprofondare nel grande sonno voglio ascoltare l'urlo della farfalla (Jim Morrison).

Il futuro, significa perdere quello che si ha ora, e veder nascere qualcosa che non si ha ancora (Haruki Murakami).

Non sono una donna addomesticabile (Alda Merini).

Il mondo che ti circonda è stato costruito da persone che non erano più intelligenti di te (Steve Jobs).

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venerdì 12 dicembre 2025

Film natalizi

Il Natale si avvicina e con lui la voglia irresistibile di cioccolata calda, coperta e, ovviamente, film a tema!

Che siate amanti delle commedie esilaranti o delle storie che scaldano il cuore o dei grandi classici, abbiamo preparato una lista che accontenta tutti.

Ecco la nostra proposta per un Natale cinematografico indimenticabile:

1) "Mamma ho perso l'aereo": questo  film parla del piccolo Kevin McCallister  che difende la sua casa da due ladri pasticcioni dopo essere stato dimenticato dalla famiglia. Se vi piace questo grande classico natalizio è consigliabile vedere il sequel "Mamma ho riperso l'aereo: mi sono smarrito a New York".

2) "Klaus - I Segreti del Natale": in questo film d'animazione si racconta dell'incontro tra il postino egoista di nome Jesper e il solitario falegname di nome Klaus che costruisce giocattoli. Dalla loro amicizia avrà origine la leggenda di Babbo Natale.

3) "Buon Natale da Candy Cane Lane" :  in questo film il protagonista, per vincere a tutti i costi una gara di decorazioni natalizie,  stringe un patto con una malvagia elfa e da ciò si scatenerà il caos in città.

4) "Il Grinch": questo film racconta la storia di un mostro verde e peloso che vive in cima al Monte Crumpit e che detesta il Natale e tutti gli abitanti della città di Chinonsò. Decide così di scendere a valle e rubare tutti i regali e le decorazioni per impedire che la festa abbia luogo.

5) "Una magia di Natale": in questo film una giovane vedova crea un pupazzo di neve che magicamente prende vita grazie a una sciarpa. Questa favola moderna le permetterà di riscoprire l'amore e la gioia delle feste che riscaldano il cuore di tutti noi.

6) "Un elfo di nome Buddy : in questo film Buddy è un umano cresciuto come un elfo che scopre le sue origini e si reca a New York per trovare il suo vero padre. L'innocenza di Buddy è contagiosa e lo porterà a fare tante esperienze meravigliose nella grande città nel periodo natalizio.

Buona visione a tutti e buone feste.

Marwa Moussafir (3C LSU) 






giovedì 11 gennaio 2018

CONSIGLI PER RIPRENDERE LA FORMA FISICA DOPO LE FESTE

Quando mangi troppo, e soprattutto troppi grassi e zuccheri (e a volte troppo alcool), gli organi digestivi sono sovraffaticati, l'organismo fa fatica ad eliminare scorie e tossine. Ecco perché i giorni successivi alle feste sono difficili: colorito spento, stanchezza persistente, mal di testa, occhi gonfi, transito difficile e gonfiori. Per eliminare, privilegia un’alimentazione a base di alimenti disintossicanti: cereali integrali, tè verde, frutta e verdura cruda e/o cotta, oli vegetali. Questi alimenti ricchi di fibre, vitamine, minerali ed altre sostanze antiossidanti aiuteranno il tuo organismo a purificarsi pian piano e a ritrovare tono. Evita invece fritti, salumi, formaggi, dolciumi, cereali raffinati, grassi saturi (burro, carne...). Fai un piccolo sacrificio: ti farà bene.
Per accelerare il processo depurativo, si raccomanda anche di bere molta acqua (in particolare delle acque ricche di bicarbonato, magnesio e calcio) e delle tisane a base di piante dalle virtù digestive (carciofo, finocchio, boldo, ramolaccio, melissa...), e anche di mangiare brodi e minestre.
Infine, è vitale stare all’aria aperta e fare un po’ di movimento, ad esempio camminare ispirando ed espirando a fondo. Il resto del tempo: riposo!
(http://www.alfemminile.com/dieta-dimagrante/tornare-in-forma-dopo-le-feste-consigli-per-ritrovare-la-silhouette-s762727.html)



venerdì 22 dicembre 2017

Un Natale in Rosso

BUONE FESTE IN ROSSO...

PERCHE' IL ROSSO E' IL COLORE DELL'AMORE E DEL NATALE.

PER L'ULTIMO GIORNO DI SCUOLA INDOSSIAMO TUTTI QUALCOSA DI ROSSO: UN FERMAGLIO, UN NASTRO O UN CAPO DI ABBIGLIAMENTO.

SARA' COME FAR PARTE TUTTI DELLA STESSA FAMIGLIA.

PERCHE' IL MATTEI E' UNA GRANDE FAMIGLIA!

BUONE FESTE A TUTTI DALLA REDAZIONE DEL MATTEI 'S BLOG 

martedì 5 dicembre 2017

Le origini dell'albero di Natale


Il Natale è alle porte e noi - della redazione - non vi vogliamo anticipare i nostri più profondi auguri di Buone Feste (c'è ancora un po' di tempo prima delle vacanze!), ma vogliamo iniziare a raccontarvi qualche curiosità della festa più calda dell'anno.
Sembra che l'albero di Natale sia nato a Tallinn, in Estonia nel 1441, quando fu eretto un grande abete nella piazza del Municipio, attorno al quale giovani scapoli, uomini e donne, ballavano insieme alla ricerca dell'anima gemella.
Questa usanza venne poi ripresa in Germania: una cronaca di Brema del 1570 racconta di un albero che veniva decorato con mele, noci, datteri e fiori di carta. 
Anche la città di Riga (in Lettonia) è fra quelle che si proclamano sedi del primo albero di Natale: vi si trova infatti una targa scritta in otto lingue, secondo cui il "primo albero di capodanno" fu addobbato in questa città nel 1510. 
Un'altra notizia sull'uso dell'albero di Natale viene dall'Alsazia: una cronaca di Strasburgo annota nel 1605: "Per Natale i cittadini si portano in casa degli abeti ('Dannenbaumen' nel tedesco dell'epoca), li mettono nelle stanze, li ornano con rose di carta di vari colori, mele, zucchero, oggetti di similoro".
Un'antecedente dell'albero potrebbe essere l'antico rito pagano di portare in casa, prima del nuovo anno, un ramo beneaugurante. 
Nel Medioevo si diffonde la tradizione degli "Adam und Eva Spiele" (giochi di Adamo ed Eva) che prevedevano la ricostruzione nelle chiese dello scenario del paradiso in terra, proprio il 24 di dicembre, alla vigilia di Natale, con tanto di alberi di frutta, simboli dell'abbondanza e del mistero della vita. Poi, a questi alberi di frutta si preferirono sempre di più gli abeti. 
L'abete, il "Tannenbaum", ha la caratteristica "magica" di essere sempreverde che, secondo una favola, ha avuto come dono da Gesù stesso, per avergli offerto rifugio mentre era inseguito dai suoi nemici. 
Per molto tempo, la tradizione dell'albero di Natale rimase tipica delle regioni a nord delle Alpi. All'inizio, i cattolici la consideravano un uso protestante e solo nel '900 questa tradizione si diffuse anche nel mondo cattolico. 

informazioni tratte da:
http://www.viaggio-in-germania.de/albero-natale.html