Ognuno è un genio. Ma se si giudica un pesce dalla sua abilità di arrampicarsi sugli alberi lui passerà tutta la sua vita a credersi stupido (Albert Einstein).

Prima di sprofondare nel grande sonno voglio ascoltare l'urlo della farfalla (Jim Morrison).

Il futuro, significa perdere quello che si ha ora, e veder nascere qualcosa che non si ha ancora (Haruki Murakami).

Non sono una donna addomesticabile (Alda Merini).

Il mondo che ti circonda è stato costruito da persone che non erano più intelligenti di te (Steve Jobs).

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lunedì 13 marzo 2023

DA ME O DA TE? un'amicizia lunga un amore

Bentornati cari lettori del Mattei’s Blog! ho appena aiutato due miei amici a fare un difficile trasloco… ma forse è stato più faticoso fargli capire che la loro amicizia era ben altro.

Il 10 febbraio è uscita su Netflix una nuovissima e divertente commedia in occasione di San Valentino, Da me o da te, che vede come protagonisti Ashton Kutcher e Reese Whiterspoon.
Probabilmente è uno dei film che siamo soliti guardare in occasione di questo giorno, magari in compagnia della dolce metà.

La storia di Da me o da te si presenta semplice e divertente ed è bello come alcuni attori presenti, ad esempio Reese Whiterspoon, contribuiscano con il proprio carattere alla sceneggiatura.
La particolarità della pellicola è che i due attori raramente si mostrano insieme in scena, il che è senz’altro un rischio.

La trama non è sicuramente delle più innovative visto che parliamo di un’ amicizia lunga 20 anni che cela molto di più, ma nonostante ciò riesce ad abbattere un muro che esiste tempo su questo argomento, ovvero l’amicizia tra donna e uomo: un rapporto simile può esistere, dando vita ad un legame tenero e molto puro tra i due, difficile da vedere se entriamo nell’ottica reale.

Nonostante i due siano abbastanza lontani, Debbie si trova a Los Angeles e Peter a New York, nel film sono presenti diversi dialoghi che dimostrano che anche un rapporto bello e duraturo come il loro in realtà possa nascondere alcune bugie.
Un po’ troppo lunga la dichiarazione da parte del protagonista nei confronti di Debbie, ma va bene dal momento che i due hanno messo a tacere i loro cuori per circa 20 anni prima di dichiararsi amore reciproco: questa è una cosa che ho apprezzato, in quanto è stato dato spazio all’amicizia e al vero valore che si nasconde dietro questo sentimento che molti sottovalutano.

Oltre all’amicizia, altro tema affrontato in Da me o da te è la distanza.
Sembra proprio che i due protagonisti non facciano tanto caso all’ipotetico problema e cerchino di affrontarlo allo stesso modo anche quando si troveranno a dover fare scelte importanti.
Parlando dei protagonisti e dei rispettivi attori, avete presente quando si dice: quel ruolo è perfetto per lui/per lei? Ecco, con questo film non ho fatto altro che pensare a questo tipo di domanda.

Chi conosce Ashton Kutcher o Reese Witherspoon sa che in realtà fuori dalle scene sono davvero così. Infatti i loro personaggi, Debbie e Peter, sono una loro copia.
Ashton rappresenta alla grande quel tipico ragazzo follemente innamorato ma impacciato da morire. Debbie ha invece ereditato l’essere frizzante e divertente di Reese.
Questo film riesce a divertire ed emozionare grazie ad una storia che cresce in modo naturale, dando un’importanza magnifica all’amicizia e con i due attori che sono incredibilmente spontanei nei loro ruoli.

È una storia d’amore perfetta per ogni età e ben costruita attorno ad una Los Angeles che rappresenta il simbolo dell’amore dei due protagonisti.
Da me o da te rende possibile ciò che per anni ho pensato potesse essere difficile da realizzare, ovvero una rom-comedy dove i protagonisti sono per la maggior parte del tempo lontani.
È un film davvero dolce e divertente, capace di dimostrare che in amore niente può finire davvero se quel sentimento è destinato a compiersi.
Una buona commedia romantica per iniziare in amore questo 2023!
 
Il mio voto è 7/10
 
Come sempre se la recensione vi ha incuriosito vi lascio il trailer:
https://youtu.be/SDal9sQP9WU
 
Alla prossima recensione!
KATIA BINELLI – 5^A LSU
 
p.s voi credete all’amicizia tra uomo e donna?

domenica 1 gennaio 2023

MERCOLEDI' - la ragazza Adams di Tim Burton

Buon primo lunedì dell'anno a voi, cari lettori del Mattei’s Blog! preparatevi a riscoprire il brivido delle recensioni sulla più attesa serie tv del 2023.

Due schiocchi delle dita, ed un brivido corre lungo la spina dorsale: basterebbe questo a caratterizzare il ritorno della famiglia Addams sui piccoli schermi, almeno per coloro che hanno vissuto il magnifico apogeo degli anni Novanta.
Non è un’operazione nostalgica quella imbastita da Netflix e Tim Burton, perché il nuovo show dedicato ad una eroina così particolare saprà accalappiare tanti nuovi estimatori insieme alla vecchia platea di appassionati, lasciandoci prevedere una nuova ondata culturale di fatalismo, gusto del macabro ed esaltazione del pallore cadaverico, esattamente come era accaduto negli indimenticabili anni Novanta. 
Non sapevamo di volerla guardare, ma la accoglieremo con estremo piacere.

Ogni adolescente sa benissimo cosa significhi inserirsi in quell'assurdo contesto sociale che è il liceo, tra comitive dalle ferree leggi non scritte ed eventi collettivi ai quali prendere parte, il tutto condito da un lavoro personale fatto di cultura e preparazione ad un futuro che si rivelerà ben più tetro di un presente apparentemente ingestibile. 
Tutte queste preoccupazioni non sfiorano la giovane Mercoledì Addams (Jenna Ortega), una ragazza cresciuta dalla sua amorevole famiglia con il culto della morte e la passione per l'orrido, una goth ante litteram arguta e spietata, assolutamente impossibile da calare nel quadro fanciullesco di una scuola superiore. Ed infatti la ragazza è costretta a continui spostamenti a causa delle continue espulsioni date dalla sua propensione alla vendetta più brutale, finché i suoi genitori non la obbligano a frequentare Nevermore, la scuola per reietti che li ha visti sbocciare nella loro spettrale gioventù. 
Tra i corridoi di un liceo per lupi mannari, sirene ammaliatrici ed altre splendide mostruosità, Mercoledì riesce incredibilmente a diventare la più strana di tutti, perché anche tra questi esseri mitologici vige un ambiente sociale che rigetta il cinismo della giovane Addams. 
Come se non bastasse il complicato inserimento tra le fila scolastiche, la ragazza si trova anche invischiata in un'assurda storia di omicidi e verità seppellite, mentre una bestia sconosciuta sembra presagire l'avvento di un'entità oscura.
Al centro di una detective story dai tratti giovanili, tra smembramenti e classici salvataggi dell'ultimo minuto, lo show pone su un piedistallo la sua iconica protagonista presentandola senza troppi giri di parole, conscio dell'importanza di un personaggio che - almeno fino a qualche anno fa - era letteralmente adorato dalle masse.

Mercoledì è ancora la stessa cinica ragazza che ricordavamo, con il il suo portamento lugubre ed il viso inespressivo di chi non prova alcuna empatia, ma stavolta è calata in un contesto liceale che solo all'apparenza potrebbe accoglierla, finché non si scopre che anche i reietti hanno le loro convenzioni sociali. 
Rivalità, alleanze e primi amori sbocciano intorno ad una studentessa che cerca di convincersi della sua estraneità alla vita pubblica, chiudendosi in un mondo di gustoso fatalismo ed intelligenza eccentrica, per poi scoprirsi ancora più forte con degli amici fidati: questo percorso di crescita si svolge in maniera quasi sibillina, con la delicatezza di una storia che spiattella in primo piano la sua anima investigativa, mentre dietro le quinte si evolvono quelle dinamiche sociali che obbligano Mercoledì a lavorare su se stessa

Il contrasto è tutto basato su l'arguzia di una detective in erba che, proprio grazie al suo pensare fuori dagli schemi, riesce a trovare le soluzioni più brillanti agli enigmi, ma la sua personalità schiva e materialistica la allontana dai compagni che non sapeva di desiderare.
Parallelamente ad una detective story dai tratti semplicistici - e dalle evoluzioni ampiamente pronosticabili - si affianca quindi un racconto di sviluppo adolescenziale che poi si insinua tra le maglie delle indagini, tra il passato oscuro dei genitori che getta nuova luce su un rapporto strano ma a suo modo appagante, ed il desiderio improvviso di avere qualcuno con cui condividere la propria vita.
Lo show Netflix si dimostra, quindi, genuino e sentimentale nella sua allegria di fondo, ma ciò non toglie che il fatalismo di Mercoledì Addams non stanca mai.

Anche nella gestione di un personaggio così complicato brilla una scrittura capace di non scadere nella tossicità, evitando il rischio di trasformare la protagonista nella classica ragazzetta acida e fastidiosa a cui sarebbe stato complicato affezionarsi: questa Mercoledì è semplicemente irresistibile, ed il merito va anche ad una Jenna Ortega impeccabile nell'espressività facciale e nella modulazione della voce, aiutata da un trucco cinereo che riporta subito alla mente la magnifica Christina Ricci che l'aveva preceduta. 
L'iconica interprete torna in questa serie per dare vita ad un personaggio peculiare di cui non vogliamo anticipare nulla (ma ovviamente importantissimo), mentre i genitori di Mercoledì sono Catherine Zeta Jones e Luis Guzman, impeccabili nel riesumare una coppia lugubre e focosa al tempo stesso.

Ad incorniciare il tutto ci pensa la regia di Tim Burton, probabilmente il regista perfetto per riportare in vita queste atmosfere comiche e spettrali, che sfrutta al meglio la magnifica colonna sonora di Danny Elfman ricreando un piacevole miscuglio di modernità e nostalgia, strizzando l'occhio agli storici fan della Famiglia Addams ma senza allontanare un nuovo bacino d'utenza. 
Il contrasto visivo tra la spiccata semplicità cromatica di Mercoledì e le sgargianti personalità dei suoi coetanei non stanca mai, e rafforza il tema di un'inclusione gentile che deve esaltare le differenze e non appianarle.

Il mio voto è 9/10 

Come sempre se la recensione vi ha incuriosito vi lascio il trailer: https://youtu.be/s5_XBXSlNzA

Alla prossima recensione!
KATIA BINELLI - 5^A LSU  

p.s.: voi siete team Xavier o Tyler?

sabato 3 dicembre 2022

Calendario dell'Avvento - day 4 - UN ALBERO DI LIBRI


L'albero di Natale del Matti's Blog è fatto di libri: infatti, gran parte della Redazione ama leggere e si dedica alla recensione e alla condivisione di libri. 
 
I colori caldi delle luci rimandano alla gioia, all'amicizia e all'amore, sentimenti che ci legano alle persone a cui teniamo e che si amplificano durante il periodo natalizio facendoci sentire più vivi.

L'albero di Natale nasce dall'idea che i pini sempreverdi siano simbolo di vita perché resistono al gelido inverno, proprio come i libri che ci raccontano storie senza tempo.

La canzone scelta per questa immagine non può che essere:

UNDERNEATH THE TREE - KELLY CLARKSON
You're here where you should be
Snow is falling as the carolers sing
It just wasn't the same
Alone on Christmas day
Presents, what a beautiful sight
Don't mean a thing if you ain't holding me tight
You're all that I need
Underneath the tree
Tonight I'm gonna hold you close 
Make sure that you know
I was lost before you
Christmas was cold and grey
Another holiday alone to celebrate
But then one day everything changed
You're all I needUnderneath the tree
You're here where you should be
Snow is falling as the caroles sing
It just wasn't the same
Alone on Christmas day
Presents, what a beautiful sight
Don't mean a thing if you ain't holding me tight
Alone on Christmas day
I found what I was looking for
A love that's meant for me
A heart that's mine completely
Knocked me right off my feet      
And this year I will fall
With no worries at all
Cause you are near and everything's clear
You're all I need
Underneath the tree
You're here where you should be
Snow is falling as the caroles sing
It just wasn't the same
Alone on Christmas day
Presents, what a beautiful sight
Don't mean a thing if you ain't holding me tight
You're all I need underneath the tree
And then one day everything changed you underneath,
underneath the tree!
You're here where you should be
Snow is falling as the caroles sing
It just wasn't the same
Alone on Christmas day
Presents, what a beautiful sight
Don't mean a thing if you ain't holding me tight
You're all I need
Underneath the tree tonight.       
 
TRADUZIONE
Tu sei qui dove dovresti essere,
la neve sta cadendo mentre le campane suonano
non è semplicemente lo stesso.
Solo il giorno di Natale
regali, che bella vista
non significa niente se tu non sei qui a stringermi forte
tu sei tutto quello di cui ho bisogno
sotto l’albero.
Stanotte, ti abbraccerò forte
certa che tu sappia
che io ero persa prima di te:
il Natale era freddo e grigio
un’altra festività da celebrare da sola,
ma poi un giorno tutto è cambiato:
tu sei tutto quello di cui ho bisogno
sotto l’albero!
Tu sei qui dove dovresti essere,
la neve sta cadendo mentre le campane suonano
non è semplicemente lo stesso.
Solo il giorno di Natale
regali, che bella vista
non significa niente se tu non sei qui a stringermi forte,
solo il giorno di Natale.
Ho trovato quello che stavo cercando:
un amore che significhi per me
un cuore che sia mio completamente
mi ha buttata dritta ai miei piedi
e questo anno cadrò
senza alcuna preoccupazione
perché tu sei vicino e tutto è chiaro:
tu sei tutto quello di cui ho bisogno
sotto l’albero!
Tu sei qui dove dovresti essere,
la neve sta cadendo mentre le campane suonano
non è semplicemente lo stesso.
Solo il giorno di Natale
regali, che bella vista
non significa niente se tu non sei qui a stringermi forte.
Tu sei tutto quello di cui ho bisogno sotto l’albero
e poi un giorno tutto cambiò:
tu sotto, sotto l’albero
tu sei qui dove dovresti essere
la neve sta cadendo mentre le campane suonano
non è semplicemente lo stesso.
Solo il giorno di Natale
regali, che bella vista
non significa niente se tu non sei qui a stringermi forte.
Tu sei tutto quello di cui ho bisogno
sotto l’albero
stanotte.


Buon ascolto! e che sia una splendida seconda domenica di Avvento per voi💚


Fotografia: ISKRA COLIC - 2^A LSU 
Musica: NICOLE LECCACORVI - 2^A LSU

sabato 5 novembre 2022

ERASMUS +, ANCHE GLI STUDENTI TORNANO A VIAGGIARE

Erasmus+ è un progetto organizzato dall'Unione Europea, il quale permette agli studenti della nostra scuola di intraprendere uno scambio culturale con le scuole dei paesi aderenti ad esso (Ungheria – Polonia –Francia – Cipro - Spagna - Italia).

Il progetto Seeds without Borders- forests as european natural heritage ha avuto inizio due anni fa, quando eravamo ancora costretti a limitazioni a causa dell’emergenza sanitaria Covid; per tale motivo la prima mobilità in Ungheria è stata sostituita da incontri online, mentre non è stata possibile la partenza di una delegazione italiana per la seconda mobilità a Cipro. 

Nonostante questo impedimento, l’esperienza vissuta è stata molto positiva per tutti gli studenti italiani i quali hanno potuto prendere parte a delle attività svolte online insieme a studenti di altri Paesi.

Mentre lo scorso Aprile il Paese ospitante è stato l’Italia e, con l’inizio dell’anno scolastico in Ottobre, un gruppo di otto studenti e studentesse appartenenti alle classi 3ALS- 4ALS -4BFMC ha potuto recarsi in Francia per vivere questa magnifica esperienza.

Questo viaggio Erasmus ha permesso di creare un vero e proprio scambio culturale, in quanto gli studenti hanno trascorso un’intera settimana alloggiando presso una famiglia francese ospitante, con la quale hanno potuto relazionarsi mediante l’utilizzo della lingua inglese.

Questo progetto è stato creato per sensibilizzare i giovani su argomenti di attualità sempre più importanti riguardanti il cambiamento climatico, l’estinzione di specie animali e vegetali e la sempre più diffusa problematica degli incendi boschivi

Inoltre, l’esperienza va oltre un semplice programma di studio, essa permette di arricchire l’individuo culturalmente e linguisticamente.

Grazie a questo progetto in Francia è stato inoltre possibile esplorare nuove città, come Ambérieu-en-Bugey, Chambéry, Meximieux, Versailleux, Pérouges e Lione.

Questa esperienza ha permesso di creare nuove amicizie oltre il confine a dimostrazione che la presenza di differenze linguistiche non  limita la possibilità di relazionarsi. 


Le amicizie, iniziate dapprima con lo scambio di email e messaggi, inevitabilmente si sono rafforzate in questa settimana di convivenza e di condivisione culturale.

Gli scambi Erasmus sono esperienze che si dovrebbero poter ripetere più volte nella vita di uno studente e che tutti i giovani un giorno dovrebbero poter sperimentare con lo scopo di conoscere la cultura, la religione, la tradizione, l’arte, la lingua e la tradizione culinaria estera!


ALICE FUMMI - 3^A LS



lunedì 27 settembre 2021

l'Amicizia, disegno di Manuel