Ognuno è un genio. Ma se si giudica un pesce dalla sua abilità di arrampicarsi sugli alberi lui passerà tutta la sua vita a credersi stupido (Albert Einstein).

Prima di sprofondare nel grande sonno voglio ascoltare l'urlo della farfalla (Jim Morrison).

Il futuro, significa perdere quello che si ha ora, e veder nascere qualcosa che non si ha ancora (Haruki Murakami).

Non sono una donna addomesticabile (Alda Merini).

Il mondo che ti circonda è stato costruito da persone che non erano più intelligenti di te (Steve Jobs).

Visualizzazione post con etichetta spettacolo. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta spettacolo. Mostra tutti i post

venerdì 14 novembre 2025

Spettacolo teatrale "Poetico rivoluzionario"

     
Nella mattinata del 12 novembre le classi del triennio del Liceo delle Scienze Umane hanno assistito, presso il Teatro Verdi di Fiorenzuola d’Arda, allo spettacolo "Il poeta rivoluzionario", un’opera intensa e originale che ha messo al centro la danza come linguaggio di ribellione e libertà.
Lo spettacolo ha scelto di comunicare più attraverso il corpo che con le parole e i danzatori hanno trasformato il palcoscenico in un luogo di confronto tra uomo e macchina, tra spontaneità e controllo, tra emozione e razionalità. In un momento dello spettacolo un attore ha chiesto al pubblico: “Uomo o macchina?”.
Questa domanda ha fatto riflettere molto perché ha  aperto a spunti sul rapporto tra umanità, tecnologia e libertà personale.
Non tutti gli spettatori hanno interpretato allo stesso modo ciò che accadeva sul palco: alcuni studenti sono rimasti profondamente colpiti dal linguaggio simbolico della danza, mentre altri hanno trovato difficile coglierne il significato. Tuttavia, la forza visiva e la carica emotiva dello spettacolo hanno lasciato il segno, invitando ciascuno a interrogarsi sul proprio modo di essere libero, ribelle e autentico.
Marwa Moussafir e Matteo Anferri (3C LSU)