Alle olimpiadi invernali di Milano-Cortina 2026 uno degli sport più seguiti dai ragazzi non è stato solo lo sci, ma anche il curling. Sì, proprio quello con le “scope” sul ghiaccio che fino a poco tempo fa quasi nessuno della nostra età conosceva davvero.
Il merito è degli azzurri del doppio misto, Stefania Constantini e Amos Mosaner, che hanno conquistato una medaglia super importante facendo esplodere i social. Le loro partite piene di tensione, la concentrazione e l’energia in campo sono diventate video virali su TikTok e Instagram.
Il curling è uno sport di precisione e strategia, dove ogni lancio può cambiare completamente la partita. Però è anche uno sport con una storia lunghissima: nasce in Scozia nel Cinquecento e all’inizio si giocava sui laghi ghiacciati con semplici sassi levigati.
Ancora oggi le pietre ufficiali sono fatte con un granito che arriva da un’isola scozzese chiamata Ailsa Craig.
Un’altra curiosità è che viene soprannominato “chess on ice”, cioè scacchi sul ghiaccio perché bisogna pensare in anticipo a ogni mossa.
Durante le partite si sente spesso urlare “sweep!” che significa spazzare, per indicare ai compagni di squadra di strofinare il ghiaccio per controllare velocità e direzione della pietra. Forse è proprio questo mix tra storia antica, tensione e spirito di squadra che ci ha fatto appassionare così tanto.
Grazie agli italiani, uno sport considerato di poco conto è diventato un vero trend tra noi ragazzi.
Camilla Censi 3C LSU










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