Ognuno è un genio. Ma se si giudica un pesce dalla sua abilità di arrampicarsi sugli alberi lui passerà tutta la sua vita a credersi stupido (Albert Einstein).

Prima di sprofondare nel grande sonno voglio ascoltare l'urlo della farfalla (Jim Morrison).

Il futuro, significa perdere quello che si ha ora, e veder nascere qualcosa che non si ha ancora (Haruki Murakami).

Non sono una donna addomesticabile (Alda Merini).

Il mondo che ti circonda è stato costruito da persone che non erano più intelligenti di te (Steve Jobs).

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martedì 15 gennaio 2019

LA MATITA PARLANTE



Lunedì 14 gennaio, noi della 2ALSU insieme alla 2BLSU e alle classi prime e terze delle Scienze Umane, ci siamo recate in aula magna per assistere ad un incontro con la fondazione “La matita parlante”.
Quest’associazione nasce a Piacenza, con lo scopo di dare un’opportunità ai ragazzi affetti da autismo. Inizialmente abbiamo ascoltato una breve introduzione sull’autismo in generale, i ragazzi hanno raccontato le loro esperienze e le loro passioni: è stato affascinante vedere come chi viene etichettato in malo modo dalla società, nasconda dentro di sé un grandissimo potenziale.
Alla fine dell’evento i ragazzi ci hanno presentato alcuni progetti che svolgono all’interno dell’associazione e dopo varie domande si sono congedati, rinnovando l’invito al prossimo anno.

Martina Cattani, 2ALSU

martedì 20 febbraio 2018

L’autismo spiegato dagli autistici



Avete mai provato a mettervi nei panni di un ragazzo autistico? E’ come fare una comunicazione su whatsapp senza emoj. Così Lorenzo ci ha spiegato la sua patologia, il 15 maggio in un’Aula Magna gremita di alunni. E, con lui, gli altri ragazzi dell’Associazione “Matita parlante”, ci hanno permesso di capire che l’autismo non è un limite, ma una risorsa, se si sanno valorizzare i talenti.
E’ stato un incontro gioioso, abbiamo imparato a non temere la diversità. I ragazzi, con le loro educatrici ci hanno parlato di due progetti che stanno realizzando: la redazione di inbook, libri per piccoli ed adulti con problemi di lettura, e book-box, il restauro di libri usati per metterli a disposizione delle sale d’attesa di ospedali e di studi medici. Ci ha colpito la convinzione e l’entusiasmo con cui parlavano delle varie iniziative. A loro abbiamo donato alcuni libri della nostra biblioteca, perché anche noi desideravamo contribuire al loro lavoro.
Ci è piaciuto anche il video da loro prodotto in cui, non senza ironia e con tanta spontaneità, presentavano se stessi, le loro speranze, le loro caratteristiche e le loro aspirazioni.
L’incontro è stato reso ancor più piacevole della merenda a pane e Nutella preparata dalle nostre compagne Meryem e Sayida.
Al termine tanti interventi di ringraziamento e le parole significative della studentessa Anna Fossati che ci insegna sempre che le persone disabili sono speciali perché abituate ad affrontare la vita con forza e a potenziare le proprie risorse al massimo.
Una bella iniziativa che ci auguriamo di ripetere.

1 BL