Ciao a tutti!
Oggi vi parlo de "La Guerra dei Like". Questo libro, scritto nel 2023 da Alessia Cruciani con la partecipazione dello youtuber Daniele doesn't matter, è ben scritto e commovente e ti fa immedesimare nel protagonisti che sono: Cristina e Ruggero.
Cristina è un'adolescente dolce e gentile, frequenta la scuola media Matteotti di Milano, ama cucinare le torte e ha un grande sogno, entrare nella Scuola di Ballo La Scala.
Ruggero, amico di Cristina, è uno studente che frequenta un'altra classe della stessa scuola, ha un grande senso dell'umorismo è simpatico ma timido.
Entrambi stanno attraversando una fase importante e difficile, l'adolescenza.
Tutto sembra andare bene finché un giorno la scuola diventa un inferno vivente per Cri e Rug (il diminutivo dei protagonisti), la loro vita viene completamente stravolta e ognuno si trova ad affrontare come può il bullismo nell'epoca dei social.
Alessia Cruciani è stata capace di creare una narrativa con suspense che ti fa rimanere incollato alle pagine, cercando di capire cosa succederà ai protagonisti e facendoti vivere le loro emozioni, come se fossi lì con loro. A volte vuoi abbracciarli, altre volte consolarli. Non faccio spoiler ma ho tenuto il fiato sospeso per il finale.
Ho iniziato il libro a settembre 2025 e l'ho finito, dopo varie pause, ad ottobre. I temi affrontati sono il bullismo, il cyberbullismo e la discriminazione attraverso i social network. Sono tematiche importanti che vengono raccontate in modo rispettoso e appropriato, senza mai scadere in frasi fatte o victim blaming ma spiegando cosa si prova in quei momenti e perché spesso le vittime subiscono in silenzio.
La Guerra dei Like è un libro molto attuale, per certi versi simile al romanzo / serie 13 - Thirteen reasons why. Rispetto al 2023 oggi il fenomeno del bullismo e del cyberbullismo è peggiorato, basti pensare alla diffusione massiccia di deepfake, video e foto false ma realistiche generate con l'AI.
Alessia Cruciani non solo sensibilizza sul bullismo e sul cyberbullismo ma offre anche un messaggio positivo. Gli amici, i genitori, gli insegnanti e le personalità della rete, possono fare una grande differenza nel contrastare e prevenire questi fenomeni.
Alla prossima recensione
Il Direttore, MOHAMED, 5BLSU








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