Ognuno è un genio. Ma se si giudica un pesce dalla sua abilità di arrampicarsi sugli alberi lui passerà tutta la sua vita a credersi stupido (Albert Einstein).

Prima di sprofondare nel grande sonno voglio ascoltare l'urlo della farfalla (Jim Morrison).

Il futuro, significa perdere quello che si ha ora, e veder nascere qualcosa che non si ha ancora (Haruki Murakami).

Non sono una donna addomesticabile (Alda Merini).

Il mondo che ti circonda è stato costruito da persone che non erano più intelligenti di te (Steve Jobs).

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mercoledì 4 febbraio 2026

Novità per il Mattei's Blog

 

Grandi novità per la nostra redazione. Il termine di consegna per le poesie partecipanti alla terza edizione del concorso letterario “I colori delle mie emozioni” è scaduto e tante ne sono giunte al nostro indirizzo mail. Gli studenti delle scuole secondarie di primo grado si sono messi  in gioco con la loro creatività.

Un duro compito ora spetta a noi redattori  ed è quello di leggere ogni componimento con attenzione e passione per decretare  le poesie vincitrici perché, oltre al prestigio della vittoria che non fa mai male, ci sarà un riconoscimento speciale.  

Le poesie vincitrici e i testi dei finalisti meritevoli verranno pubblicati ufficialmente proprio qui sul nostro blog e sul giornalino cartaceo della scuola. Sarà un'occasione unica per trasmettere le vostre parole.

Cosa cercheremo nei vostri versi? Quando analizzeremo le vostre poesie cercheremo parole capaci di lasciare il segno, un punto di vista unico che ci faccia vedere le cose in modo nuovo e infine quel brivido che solo un testo autentico sa regalare.

Ma in questa nuova missione non saremo soli perché ci aiuteranno gli studenti del corso di scrittura creativa. Nel nostro istituto, a partire da quest’anno scolastico, è stato attivato questo corso e per capire meglio come nasce questa iniziativa abbiamo intervistato la professoressa Pisu che lo cura. Lei ci ha spiegato che, oltre alla scrittura, l'obiettivo del corso è creare una vera famiglia.

La prof. ci ha confessato qualcosa di molto profondo: anche lei impara ogni giorno dai suoi studenti. Mentre i ragazzi svolgono gli esercizi e scrivono i loro versi lei osserva e assorbe e ha affermato: "Imparo tantissimo da loro, spero sempre di cogliere la loro luce quando leggo quello che scrivono". Proprio per non perdere questa magia, tra i progetti futuri c'è l'idea di creare una raccolta di tutte le poesie, un modo per rendere concreto il lavoro fatto insieme e custodire le emozioni nate durante le lezioni.

Si può insegnare la creatività?

Secondo la prof. la risposta è no, la creatività non si insegna, si canalizza. "Tutti siamo creativi in qualche modo prendiamo come esempio il falegname che crea un'opera d'arte dal legno o il programmatore che scrive un codice. La creatività ce l'abbiamo tutti, l'importante è saperla canalizzare e poi esprimerla sulla carta". Il corso serve proprio a fornire gli strumenti necessari per dare forma a quel talento che ognuno di noi possiede. A chi ha grandi idee ma ha paura di non saperle esprimere, la prof ricorda che il blocco dello scrittore è una sfida reale. Il segreto è non forzare la Musa, così la definisce, ma farsi trovare pronti segnando ogni idea sui block-notes o sul cellulare. Lei ad esempio quando ha un'idea scrive dappertutto. Bisogna buttare giù i pensieri senza troppa razionalità: "Scrivete le prime cose che vi vengono in mente, anche senza un ordine preciso. Qualcosa di buono nascerà sempre non possiamo comandare alla Musa ma quando arriva, qualcosa di magico accade."

Durante l' intervista è emerso che la passione della prof. nasce proprio tra i banchi delle medie la sua insegnante di allora le consigliò di scrivere tutti i suoi sogni a occhi aperti per renderli concreti visto che era una ragazza molto creativa e con la testa tra le nuvole. "Più leggi e più scrivi, e più scrivi e più impari a farlo", ci ha ricordato. Il suo consiglio per noi? Lasciatevi andare, esprimete ciò che sentite e, solo dopo, passate alla revisione per limare i vostri versi.

Una studentessa,  da noi  intervistata e che frequenta il corso, ci ha raccontato come la sua prospettiva sia cambiata radicalmente. Iscritta inizialmente per migliorare il rendimento scolastico, ha scoperto che scrivere è un modo divertente e libero per esprimere se stessa. Parte di questo divertimento deriva da esercizi sensoriali. "A volte facciamo dei giochi particolari, come imitare dei suoni. Lo facciamo per capire il ritmo delle parole".

Riguardo al tema del contest "I colori delle emozioni" la studentessa  ha espresso un parere molto onesto, lo ritiene un tema affascinante che permette di dare un'identità visiva a ciò che proviamo, ma allo stesso tempo è una sfida complessa. Come ogni tema importante richiede impegno per essere rispecchiato fedelmente nelle parole ma è proprio questa difficoltà a renderlo stimolante.

Lei ha imparato così ad uscire fuori dagli schemi non soffermandosi solo sulla traccia scolastica ma usandola come trampolino. "Quando scrivo sento il bisogno di immergermi completamente nelle parole per rilasciare tutte le mie emozioni all'interno di esse". Ed è qui che vediamo come il foglio diventa un luogo dove i sentimenti prendono forma e trovano il loro ritmo unico.

E per dar spazio ai lavori di questo corso al Mattei’s blog è stata aggiunta la nuova rubrica “Scrittura creativa”.

Se queste novità vi hanno incuriosito non vi resta che continuare a leggere le nostre pubblicazioni!

La Direttrice Marwa 3C LSU

 

lunedì 15 maggio 2023

"SWIMMING LESSONS" di Lili Reinhart

“Una volta realizzato che qualcun altro può provare le tue stesse emozioni, e con la stessa profondità, d’improvviso non sei più solo.”
 
 

Il 30 settembre 2020 l’attrice americana Lili Reinhart pubblica la sua prima raccolta di poesie intitolata Swimming Lessons, dalla casa editrice Mondadori.
La causa che l’ha portata a scrivere, salvandola, è stata il periodo in cui soffriva di ansia e depressione.
La poesia è stata lo strumento che le ha permesso di liberarsi dalle paure e dagli attacchi di panico e di raccontare la parte più vera di sé.
Un processo che le ha richiesto molto coraggio ma che alla fine le ha dato la giusta ispirazione e la libertà, consentendole di esaminare attentamente le sue emozioni.
 
Swimming Lessons ispeziona gli inizi di un giovane amore, una sofferenza derivata dall’esaurimento della passione, l’ansia e la depressione che può scatenare una fama improvvisa.
La maggior parte delle poesie sono corredate da illustrazioni di Curt Montgomery, capace di far arrivare la sincerità e la singolarità dello sguardo femminile sul mondo.
Il tema principale di questa raccolta è la vita, le esperienze che almeno una volta tutti dovremmo affrontare. Ed un’amore finito o forse mai realmente iniziato ha dato il suo contributo…
 
“E’ così che so 
di amarti tanto.
 
Ogni volta che vedo
qualcosa di bello, vorrei
lo vedessi anche tu.”
 
Questa raccolta fa riflettere molto, infatti in ogni poesia ho trovato una parte di me stessa che pensava di essere sola.
Vorrei lasciarvi con due poesie:
 
“Prenditi cura di chi
ami
 
senza aspettarti
una ricompensa
 
per il tuo altruismo,
la tua premura.
 
Altrimenti finirai per
vivere nella tua grande,
bella casa
 
tutto solo.
 
Senza sapere di non avere una casa.”
 
Questa è una delle ultime poesie del libro e secondo me tutti dovrebbero prendersi cura di qualcuno senza volere nulla in cambio, perchè a volte è così bello vedere la felicità negli occhi di quella persona e automaticamente il tuo cuore sorride.
 
“Mi rifugiavo negli occhi
di quella fotografia
 
nella speranza che
prendesse vita.
 
E mi dicesse che
tutto era okey
 
e che
 
quell’anima persa
nello spazio
 
avesse trovato
la via di casa.”
 
Questa seconda l’ho scritta io, per me stessa: a volte quando le parole non riescono a uscire, sia perché non si ha il coraggio sia perché non vi sono i mezzi per farlo, carta e penna risolvono il problema.
Mi auguro che leggerete il libro perchè ne vale davvero la pena, e spero che anche la mia poesia vi sia piaciuta. 
Alla prossima cari lettori! 
 
FABIANA RUSSOMANDO - 2^A LS
 
 

 

mercoledì 31 ottobre 2018

SILLOGE POETICA DELLA 2ALS


La poesia non deve essere un’arma,
deve essere un abbraccio,
un’invenzione,
uno scoprire negli altri
quello che accade dentro.
Una scoperta,
un respiro,
un’aggiunta,
un brivido.
(Gloria Fuertes)