Ognuno è un genio. Ma se si giudica un pesce dalla sua abilità di arrampicarsi sugli alberi lui passerà tutta la sua vita a credersi stupido (Albert Einstein).

Prima di sprofondare nel grande sonno voglio ascoltare l'urlo della farfalla (Jim Morrison).

Il futuro, significa perdere quello che si ha ora, e veder nascere qualcosa che non si ha ancora (Haruki Murakami).

Non sono una donna addomesticabile (Alda Merini).

Il mondo che ti circonda è stato costruito da persone che non erano più intelligenti di te (Steve Jobs).

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giovedì 9 marzo 2023

DONNE - dolcemente complicate

Prosegue la settimana dedicata alla donna con uno scatto della pianta simbolica e bellissima, la mimosa. Questo fiore è stato scelto come simbolo nel 1946, in occasione della primissima festa delle donne, dalle giovani femministe che facevano parte del Unione donne italiane: hanno scelto la mimosa  proprio perché è uno dei primi fiori che sboccia verso inizio marzo, segnando anche l’arrivo della primavera.
Simbolo della femminilità e della forza di ogni donna, la mimosa racconta anche la dolcezza e la fragilità con i suoi fiori gialli: molto delicati e morbidi al tatto, con il loro colore giallo simboleggiano speranza, positività e ottimismo.


A tutte le lettrici, una dedica musicale che sia un inno alla complessità femminile perché ogni ragazza è sensibile e determinata, vendicativa e affettuosa.
 
QUELLO CHE LE DONNE NON DICONO – Fiorella Mannoia
 
Siamo così, dolcemente complicate,
sempre più emozionate, delicate,
ma potrai trovarci ancora qui
nelle sere tempestose
portaci delle rose
nuove cose
e ti diremo ancora un altro "si".
Certe giornate amare lascia stare
anto ci potrai trovare qui
con le nostre notti bianche
ma non saremo stanche neanche quando
ti diremo ancora un altro “sì”…
 
Questa parte del brano comunica che è difficile spiegare la donna, perché è una creatura piena di sfaccettature, ma queste parole ci raccontano anche che ogni donna, nei momenti difficili, fa leva su tutto il suo coraggio e la bellezza interiore per non arrendersi mai dinanzi ad essi.
 
Un altro bellissimo inno alla donna è la canzone che John Lennon dedica alla moglie: For the other half of the sky - per l’altra metà del cielo – scrive lui a Yoko Ono, l’amore della sua vita.
 
WOMAN – John Lennon
 
Woman, I can hardly express
My mixed emotions at my thoughtlessness
After all I'm forever in your debt
 
And woman, I will try express
My inner feeling and thankfulness
For showing me the meaning of success
oooh well, well,
oooh well, well
 
Woman I know you understand
The little child inside the man,
Please remember my life is in your hands,
And woman hold me close to your heart,
However, distant don't keep us apart,
After all it is written in the stars….
 
TRADUZIONE:
Donna, faccio fatica a esprimere
Le mie emozioni contrastanti
Nei confronti della mia sventatezza
Dopotutto  ti sono sempre debitore
E, donna, cercherò di esprimere
I miei intimi sentimenti e la gratitudine
Per avermi mostrato il significato del successo
Oh, bene bene, du du du du du
Oh, bene bene, du du du du du
Donna, so che tu comprendi
Il bambino che è nell'uomo
Ti prego, ricordati che la mia vita è nelle tue mani
E donna, tienimi stretto al tuo cuore
Anche se siamo distanti, non separiamoci
Dopotutto è scritto nelle stelle
 
Di questa canzone mi hanno colpito le parole After all I’m forever in your debt - dopotutto ti sono sempre debitore – perché ogni uomo deve sempre qualcosa alla sua donna, innanzitutto il rispetto ma anche il riconoscimento di quanto sia prezioso ogni suo gesto d’amore.
 
L’ultima canzone scelta per voi è stata scritta da Zucchero Fornaciari.
 
DONNE – Zucchero
 
Donne
In cerca di guai
Donne a un telefono che non suona mai
Donne
In mezzo a una via
Donne allo sbando senza compagnia
Negli occhi hanno dei consigli
E tanta voglia di avventure
E se hanno fatto molti sbagli
Sono piene di paure
 
Le vedi camminare insieme
Nella pioggia o sotto il sole
Dentro pomeriggi opachi
Senza gioia né dolore
 
Donne
Pianeti dispersi
Per tutti gli uomini così diversi
Donne
Amiche di sempre
Donne alla moda, donne contro corrente
 
Negli occhi hanno gli aeroplani
Per volare ad alta quota
Dove si respira l'aria
E la vita non è vuota
 
Le vedi camminare insieme
Nella pioggia o sotto il sole
Dentro pomeriggi opachi
Senza gioia ne dolore…
 
Queste parole spiegano che le donne sanno essere solidali e aiutarsi a vicenda, che le loro giornate non sono mai uguali ma sempre piene di avventure originali, che le donne hanno tanti desideri e li portano nella loro quotidianità sognando ad occhi aperti!
 
A tutte le donne, siete uniche!
 
Fotografia: ISKRA COLIC – 2^A LSU
Commento musicale e testi: FRANCESCO MACCAGNI – 2^B LSU

martedì 29 novembre 2022

WE ARE THE DREAMERS

Cari lettori del Mattei’s Blog, siamo ritornati! Oggi vi parliamo della cerimonia di apertura dei mondiali di calcio in Qatar, in particolare analizzando la bellissima esibizione di Jungkook, membro della band sudcoreana BTS. Lo scorso 20 novembre, sul palco dello stadio Al Bayt, insieme al collega qatariota Fahad Al Kubaisi, il cantante Jungkook ha restituito la grandezza dell’inno per il Mondiale di calcio in Qatar 2022. L’esibizione è durata solo pochi minuti ma JK ha dimostrato tutta la sua dimestichezza nel canto e nel ballo accompagnato da una schiera di ballerini, mentre una scenografia mozzafiato ha coinvolto tutto lo stadio.

DREAMERS è una celebrazione dei calciatori che hanno partecipato ai mondiali: sono i sognatori, quelli che hanno creduto davvero di potercela fare. Secondo lo spirito per cui vincere non è importante quanto partecipare, Jungkook sottolinea quanto sia un traguardo già solo essere lì perché rappresenta la fine di un percorso in cui non si smette mai di credere nel proprio sogno. 

Ci teniamo a sottolineare quanto sia fondamentale per un cantante esibirsi alla cerimonia della Coppa del Mondo soprattutto se si tratta di un artista coreano, in quanto è stata la prima volta nella storia di questo paese.

Dreamers, appena pubblicata la mattina di domenica 20 novembre, ha raggiunto il podio degli ascolti su iTunes Italia. É stata la prima canzone della World Cup ad entrare nella Top di iTunes mondiale e raggiungere più di 9 milioni di ascolti su Spotify. Che dire, noi ci complimentiamo con JK per il traguardo raggiunto e la bellissima esibizione!

Vi consigliamo l’ascolto di questa canzone se non l’avete già fatto e, se vi va, di ascoltare anche altre canzoni dei BTS!

DREAMERS LIVE: https://vm.tiktok.com/ZMFQJPB47/


Alla prossima!

MARGHERITA BONETTI e LORENZO MITROFAN – 5^A LSU/5^A AFMI

lunedì 8 marzo 2021

Sanremo 2021, con i Maneskin si cambia la storia del festival

 


Sanremo, il festival della canzone italiana riconosciuto a livello mondiale, quest’anno cambia la sua stessa storia.

In un periodo così difficile per la musica e lo spettacolo, le luci del Teatro Ariston tornano ad accendersi per illuminare il palco pronto ad accogliere la competizione canora più attesa d’Italia che quest’anno presenta varie novità, prima fra tutte la mancanza del pubblico a causa covid, ai fiori donati anche ai concorrenti maschi, per poi arrivare al mago del cross calcistico, Ibrahimovic, come co-conduttore. A lasciare tutti stupiti è il podio finale che vede il terzo posto di Ermal Meta che, nelle classifiche delle prime serate, si era confermato al primo posto, al secondo posto Fedez e Francesca Michielin che, invece, nelle classifiche erano arrivati in posizioni che non facevano presagire l’arrivo al podio. Ma i veri protagonisti di questo festival sono loro, i vincitori, i Maneskin che con la loro canzone “Zitti e buoni” si guadagnano il primo posto. Loro, con le loro esibizioni ben lontane dai canoni tradizionali di Sanremo, hanno dimostrato che credere in se stessi gratifica sempre e che partecipare a un talent non è la fine di un percorso ma solo l’inizio. Un gruppo di giovani animati da una passione talmente grande da arrivare a colpire tutti i telespettatori che poi li hanno premiati. Ma raccontiamo meglio chi sono i vincitori: I Maneskin sono un gruppo musicale rock italiano formatosi a Roma nel 2015 e composto da Damiano David, Victoria De Angelis, Thomas Raggi ed Ethan Torchio. Dopo aver raggiunto la notorietà con la partecipazione ad X-factor 2017, firmano un contratto discografico con la Sony casa discografica con cui poi pubblicano diversi demo.                                                                                   

Con “Zitti e buoni” vogliono portare sul palco una denuncia e un’affermazione del proprio essere: un rifiuto alla monotonia della società odierna e un grido di esaltazione alla diversità. I Maneskin infiammano l’Ariston con una canzone che dimostra quanto a volte ciò che viene reputato strano, diverso, inaccettabile per la convenzionalità a cui siamo abituati sia l’elemento vincente. Di sicuro di questo Sanremo si parlerà negli anni a venire, ma quello che lo ha reso storico è stata proprio questa vittoria cosi anticonvenzionale, quindi complimenti ai Maneskin per la vittoria e per il bellissimo messaggio lanciato. 

E voi cosa ne pensate di questo festival?                                                                               

Cattani Martina 4^ A L.S.U.