Gli alunni della 2BLS
Tutti in linea con l'Istituto Superiore di Fiorenzuola D'Arda
Nella prima parte della gita abbiamo visitato lo CSAC devo dire che è stato piuttosto interessante soprattutto per il modo in cui la guida ci ha spiegato le opere e il loro significato. inoltre mi è piaciuta l’attività finale di gruppo perché abbiamo messo in pratica quello che avevamo ascoltato precedentemente. voto: 8
(Giulia
Dallatana, 1ALSU)
(MELISSA PINAZZI, 1ALSU)
La visita al Museo della
Comunicazione ha suscitato in me grande interesse. Dopo l’eccellente
accoglienza da parte delle guide, le classi sono state condotte in un viaggio
interattivo attraverso la storia della comunicazione. L’occasione è servita,
oltre che per un arricchimento culturale, anche a cementificare i rapporti
sociali fra noi studenti. L’esperienza è caldamente consigliata a tutti i
ragazzi che vorranno usufruirne in futuro.
Tra le mura dell’Abbazia
cistercense di Valserena si trova il Centro Studi Archivio della Comunicazione
(CSAC), un interessante museo che raccoglie varie forme della comunicazione dal
‘900 ad oggi. Rimarrete incantati da più di 12 milioni di pezzi suddivisi in 5
sezioni (Arte, Media, Progetto, Fotografia e Spettacolo)
(ISABELLA ROSSI, 1°BLSU)
Lo CSAC è dedicato alla storia e
all’evoluzione dei mezzi di comunicazione, offrendo ai visitatori un’esperienza
educativa e divertente. All’interno del museo è possibile scoprire la storia
della scrittura, della stampa, del telefono, della radio, della comunicazione.
Ci sono anche esposizioni interattive che permettono ai visitatori di
sperimentare e comprendere meglio i processi della comunicazione. Il museo è un
luogo per apprendere e apprezzare l’importanza dei mezzi di comunicazione nella
nostra società.
(GUMENITA LILIANA, 1°BLSU)
Martedì 23 gennaio siamo andati allo csac, un museo
situato a parma. all’interno di esso sono presenti varie sale, ognuna allestita
in modo diverso. consiglio la visita allo csac perché tramite esso si può fare
un vero e proprio tuffo nel passato riscoprendo anni e oggetti del passato.
inoltre ho ritenuto questa gita molto interessante.
ALESSIA MARENGHI
Caterina Brauer
Il 23 gennaio ci siamo recati a parma al museo dello
csac dentro al quale sono situate varie stanze che contengono ognuna una storia
del passato. il personale è stato molto accogliente e gentile. E'’ riuscito a
coinvolgerci molto facendoci anche provare alcune attività riguardanti il
settore.
Consiglio questa visita perché attraverso questa puoi
riscoprire tante cose del passato interessanti che sono state un po’ trascurate
e che non tutti conoscono.
ELISA DEVOTI
Ho apprezzato molto l’approccio interattivo del museo, che mi ha permesso di comprendere meglio il mondo della comunicazione. Le varie sezioni del museo, dedicate ai diversi tipi di comunicazione come la scrittura, la stampa, la radio e la televisione, sono ben strutturate e organizzate. Ho trovato particolarmente affascinante la possibilità di vedere da vivo alcuni strumenti e dispositivi utilizzati per la comunicazione nel corso della storia, come per esempio i bozzetti, la radio e le varie opere rivisitate della Venere di Botticelli. In conclusione, la gita allo CSAC è stata un’esperienza ricca di conoscenza e divertimento, che mi ha permesso di approfondire la comprensione della comunicazione e di apprezzarne ancora di più l’importanza e l’impatto sulla nostra società. Lo consiglierei a chiunque sia interessato a conoscere meglio questo campo e a vivere un’esperienza coinvolgente.
Giorgia Ziliani, 1C LSU
Alice Baistrocchi, 1C LSU
Silvia Longo, 1C LSU
Consiglierei la visita all’archivio della facoltà di Comunicazione dell'Università di Parma alle future classi prime, anche se con, magari, qualche modifica nella prima parte, in cui sono date spiegazioni circa le opere principali lì contenute, perché è stato per me un po’ monotono e poco coinvolgente. Comunque, nonostante questo dettaglio, la visita nel complesso è stata molto interessante e il laboratorio svolto è stato davvero stimolante. Per svolgerlo ci hanno dato un foglio di carta con dei codici QR che, una volta scannerizzati con i telefoni, davano il nome di un’opera precedentemente spiegata dalle guide: a quel punto noi dovevamo inserire le informazioni sull’opera come, ad esempio, la data di creazione, il materiale, il significato, l’autore, ecc. Il tutto nel meno tempo possibile, così da vincere la “gara”. Facile, coinvolgente ed istruttivo!
Alessia Pattini, 1 C LSU.
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