Ognuno è un genio. Ma se si giudica un pesce dalla sua abilità di arrampicarsi sugli alberi lui passerà tutta la sua vita a credersi stupido (Albert Einstein).

Prima di sprofondare nel grande sonno voglio ascoltare l'urlo della farfalla (Jim Morrison).

Il futuro, significa perdere quello che si ha ora, e veder nascere qualcosa che non si ha ancora (Haruki Murakami).

Non sono una donna addomesticabile (Alda Merini).

Il mondo che ti circonda è stato costruito da persone che non erano più intelligenti di te (Steve Jobs).

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martedì 20 marzo 2018

Il giornale studentesco come espressione dell’impegno giovanile



Il Convegno interregionale della stampa studentesca è stata un’occasione utile per ampliare ulteriormente la nostra opportunità di crescita attraverso il confronto, l’ascolto e il dialogo.
In particolare durante la commissione a cui eravamo stati assegnati in precedenza. La mia era la numero sei, il cui titolo era Il giornale studentesco come espressione dell’impegno giovanile, si è parlato di quanto per un ragazzo o una ragazza della nostra età sia importante esprimere la propria opinione, anche attraverso la scrittura.
Ci sono stati più pareri ed è questo che ha permesso il confronto e ha dato la possibilità a ognuno di noi di mettersi in dubbio, di mettere a critica le proprie personali idee sull'argomento.

Elisa Bonetti 2BLSU

Cinema, televisione e internet, in che misura modifica la nostra capacità interpretare la realtà?



Il giorno 13 marzo, io e altre ragazze che fanno parte della redazione del Mattei ‘s blog abbiamo partecipato a un convergono sul giornalismo che si teneva a Pioltello in provincia di Milano.
Nella prima parte del convegno abbiamo partecipato all'esposizione di alcuni video creati da altre scuole, anche loro presenti all'evento, su come funziona e di cosa parla il loro giornalino scolastico, nella seconda parte della mattinata siamo stati divisi in dodici commissioni, ognuna delle quali aveva un tema preciso. 
La commissione che mi è stata assegnata si intitolava: “Il cinema, televisione e internet, in che misura modifica la nostra capacità interpretare la realtà?”.
In questa commissione abbiamo discusso, appunto, di come internet possa influenzarci. I due argomenti principali che abbiamo trattato sono state le ‘fake news’ ossia le notizie false: social, video YouTube fanno da centro nevralgico per queste non verità ma che – troppo spesso giovani e anche meno giovani – prendono per buone.  

Martina Strippoli 3ALSU

sabato 17 marzo 2018

QUARTO POTERE E SETTIMA ARTE: DUE VIE PER COMUNICARE


Giornalisti si è o si diventa?
Senza ombra di dubbio si diventa: essere un buon reporter, un bravo scrittore di notizie non può essere visto come una predisposizione innata. Eppure…
Eppure, in un certo senso chi vuole intraprendere la carriera di giornalista sa già che una buona parte del lavoro è data dalla passione. La passione per la parola – che sia scritta o parlata in questo momento è una differenza che interessa poco – fiuto per le notizie e, soprattutto, amore per la verità.
Non della verità rivelata, quella che non ha bisogno di prove e testimonianze, semmai la verità che urla di essere scoperta, resa empirica e dimostrata.
Il giornalista non è altro che il portatore di verità, o quanto meno questa dovrebbe essere la sua investitura.
Di questo e di altro ancora si è discusso durante il 25° convegno interregionale della stampa studentesca avvenuto il 13 marzo presso l’Uci Cinema di Pioltello (Mi) e organizzato dall’Istituto di Istruzione Superiore Niccolò Machiavelli, intitolato: Quarto potere e settima arte: giovani, stampa e cinema. Parola scritta e parola vista, due vie per comunicare.
Carta stampata e cinema, un connubio affascinante che ha visto ospiti d’eccezione quali: Barbara Sorrentini, giornalista radiofonica, Silvia Motta, volto e voce della trasmissione Rai TV Talk, Giovanni Covini, regista cinematografico e il giovanissimo attore Enea Barozzi, che tutti ricorderanno nella parte di Brando Volpi nel film di Gabriele Salvatores, Il ragazzo invisibile.
Ad aprire il convegno, che ha visto partecipare numerosi Istituti Superiori di varie province d’Italia, sono stati il sindaco di Pioltello Ivonne Cosciotti, la dirigente dell’Istituto Machiavelli Emilia Ametrano e, ovviamente, Giancarlo Schinardi deus ex machina dell’evento.
Ma i veri protagonisti erano i giovani, gli studenti che con grande dedizione si affacciano al mondo giornalistico.
Noi del Mattei ‘s Blog eravamo lì, in rappresentanza del nostro lavoro quotidiano e del nostro fratello cartaceo il Carpe Diem, oltre che di tutto l’Istituto Mattei di Fiorenzuola. È stata una giornata entusiasmante e ricca di spunti, perché se è la passione che ci rende giornalisti, per essere dei bravi cronisti bisogna lavorare, lavorare tanto sul campo e ascoltare chi fa di questa passione una vera e propria professione.
 La redazione del Mattei ‘s Blog