Ognuno è un genio. Ma se si giudica un pesce dalla sua abilità di arrampicarsi sugli alberi lui passerà tutta la sua vita a credersi stupido (Albert Einstein).

Prima di sprofondare nel grande sonno voglio ascoltare l'urlo della farfalla (Jim Morrison).

Il futuro, significa perdere quello che si ha ora, e veder nascere qualcosa che non si ha ancora (Haruki Murakami).

Non sono una donna addomesticabile (Alda Merini).

Il mondo che ti circonda è stato costruito da persone che non erano più intelligenti di te (Steve Jobs).

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mercoledì 23 gennaio 2019

LA DESOLAZIONE UMANA

Anche nel momento più cupo della storia umana si può trovare un barlume di speranza,raccontata nel capolavoro di Spielberg Schindler's list.

A scuola impariamo non solo a conoscere i vari avvenimenti storici che hanno portato all'ascesa del nazismo e alla promulgazione delle leggi razziali, ma apprendiamo anche a vedere le cose dal lato umano, guardando filmati e leggendo testimonianze di uomini che avevano visto, anche solo da lontano, cosa stava accadendo nella società del tempo.

Dopo venticinque anni dalla sua uscita nelle sale, Schindler’s list rimane uno dei più grandi capolavori della storia del cinema, in grado di raccontare la storia di Oskar Schindler e della sua famosa lista.
Un film in bianco nero ambientato in uno dei periodi più tragici della storia umana, la persona di Oskar Schindler, l’imprenditore tedesco che salva più di 1200 ebrei dai forni crematori di Hitler assumendoli nella sua azienda alle proprie dipendenze, sembra essere una nota di colore in mezzo a tanto grigio. Come la bambina dal cappotto rosso, unica luce in tanto buio.
Il fotogramma della bambinetta avvolta in un cappottino rosso durante lo sgombero del ghetto di Varsavia da parte dei nazisti non sembra essere una casualità. Molti critici cinematografici si sono interrogati sul significato metaforico di quell'unico tocco di colore. La speranza che non muore? La vita che non si lascia abbattere dalla nera morte? In realtà ognuno di noi potrebbe dare la risposta che ritiene più opportuna a seconda della propria sensibilità.
Il modo indelebile in cui quella piccola adorabile vittima innocente resta impressa in mente al suo eroico protagonista, quando la rivede con indosso la mantellina scarlatta, lui la vede mentre trasporta in una carriola un carico di cadaveri: ed è quello il momento in cui Schindler decide di non restare più passivo di fronte alla tragedia che si consuma davanti ai suoi occhi. Un puntino rosso brillante, nell'uniforme color notte di un capolavoro di Steven Spielberg.
I bambini, le donne e gli anziani venivano eliminati subito mentre gli uomini più forti venivano sfruttati fino alla morte. Carne da macello, rifiuti umani senza più dignità né sembianze umane. Ecco come erano ridotti gli ebrei e con loro anche gli altri considerati “non puri”.
Tutti noi abbiamo il diritto di vivere  bene in questo mondo senza sentirci inferiori o sottomessi e di conseguenza abbiamo il dovere di rispettarci a vicenda.
È  stato istituito il giorno della “memoria” per far sì che non si spenga il ricordo di ciò che è accaduto  e fare in modo che questi episodi non si ripetano mai più. Infatti, anche se non sembra, pure ai nostri giorni ci sono persone dalla mentalità chiusa che discriminano e trattano male il “diverso”: questa è la mentalità che va eliminata dalla nostra società per un mondo più civile e sopratutto migliore.

Alessio Barbieri 4BLSU

“Auschwitz è fuori di noi, ma è intorno a noi. La peste si è spenta,mal'infezione serpeggia.”  PRIMO  LEVI.  

Proviamo a testare la nostra conoscenza sull'argomento? 

Cosa si indica col termine Shoah?
Inizio modulo
·        Il Fascismo
·         Il Nazista
·         Lo sterminio degli ebrei

Su cosa si basava l'ideologia tedesca?


Sulla presunta superiorità genetica della razza ariana 

Sulla presunta inferiorità genetica della razza ariana 
Sulla presunta superiorità genetica degli ebrei         
Da dove deriva la parola Olocausto?
Inizio modulo
·         del tedesco olokaustos, "bruciato interamente"
·         dal latino olokaustos, "bruciato interamente"
·         dal greco olokaustos, "bruciato interamente"

Cosa significa il termine shoah?
Inizio modulo
·         catastrofe
·         inferiorità
·         superiorità

Quali erano le reali motivazioni dell'olocausto?
·         ragioni economiche
·         ragioni razziali
·         ragioni politiche

Quando ci fu la "notte dei cristalli" in Germania? 


9-10 Novembre 1931 

9-10 Novembre 1941       
9-10 Novembre 1938
Quando vennero formate le SS?
Inizio modulo
·         Nel 1939
·         Nel 1930
·         Nel 1925



1(c)2(a)3(3)4(1)5(1)6(3)7(3).



mercoledì 21 febbraio 2018

UNO SPETTACOLO PER NON DIMENTICARE



Il giorno 26 gennaio i ragazzi del liceo hanno assostito allo spettacolo teatrale che aveva come tema la Shoah.
Arrivati a teatro lo spettacolo è stato aperto dalla soave musica della Muzico Band che ha rallegrato i ragazzi poi è partita la prima parte di un documentario molto interessante riguardane l'esperienza di un deportato di Firenze.

Dopo un momento di musica è stato fatto ripartire il video che ha lasciato i ragazzi molto commossi
Alla fine del video i membri della band hanno risposto alle domande degli studenti e hanno spiegato con maggiori dettagli la storia del deportato.

Non ci sono parole per raccontare quanto è accaduto durante la seconda guerra mondiale e – forse – alcune volte è meglio non parlare e lasciare che sia il cuore ad ascoltare il silenzio.

Se questo è un uomo

Voi che vivete sicuri
nelle vostre tiepide case,
voi che trovate tornando a sera
il cibo caldo e visi amici:
Considerate se questo è un uomo
che lavora nel fango
che non conosce pace
che lotta per mezzo pane
che muore per un si o per un no.
Considerate se questa è una donna,
senza capelli e senza nome
senza più forza di ricordare
vuoti gli occhi e freddo il grembo
come una rana d'inverno.
Meditate che questo è stato:
vi comando queste parole.
Scolpitele nel vostro cuore
stando in casa andando per via,
coricandovi, alzandovi.
Ripetetele ai vostri figli.
O vi si sfaccia la casa,
la malattia vi impedisca,
i vostri nati torcano il viso da voi.

Primo Levi

Primo Levi, sopravvissuto ad Auschwitz, pubblicò "Se questo è un uomo" nel 1947. Questo capolavoro letterario, forte e tragica testimonianza della sua esperienza nel Lager, è stato il suo primo libro. 

Martina Cattani 1ALSU