Ognuno è un genio. Ma se si giudica un pesce dalla sua abilità di arrampicarsi sugli alberi lui passerà tutta la sua vita a credersi stupido (Albert Einstein).

Prima di sprofondare nel grande sonno voglio ascoltare l'urlo della farfalla (Jim Morrison).

Il futuro, significa perdere quello che si ha ora, e veder nascere qualcosa che non si ha ancora (Haruki Murakami).

Non sono una donna addomesticabile (Alda Merini).

Il mondo che ti circonda è stato costruito da persone che non erano più intelligenti di te (Steve Jobs).

Visualizzazione post con etichetta illusioni. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta illusioni. Mostra tutti i post

venerdì 14 aprile 2023

"DIO DI ILLUSIONI" di Dona Tartt

 Mi sentivo in un mondo irreale, come in un film dalla complessa trama che avessi cominciato a vedere da metà, senza dunque riuscire a coglierne lo svolgimento.”


Tutto ha inizio quando Richard decide di frequentare un college del Vermont, attratto in particolar modo dal corso di greco. Solo altre cinque persone seguono questo corso: Henry, Bunny, Francis, Charles e Camilla. Il loro insegnante è Julian, misterioso e diverso da tutti gli altri professori, insegna ai suoi studenti lezioni incentrate su un passato mitico e distante.

È la mente il nostro luogo, ed essa può fare del paradiso un inferno.”

I protagonisti vivono in un mondo caratterizzato dagli studi classici e riti antichi, lontani dalla società che li circonda. Fino a quando, una notte, accade un fatto che stravolge le loro vite e che li costringe ad affrontare la realtà.


Non so perché lo facemmo; né sono affatto sicuro che, se le circostanze lo richiedessero, non lo faremmo di nuovo.”

Così inizia per loro un periodo colmo di segreti e bugie. Tutti cercano di nascondere l’accaduto, eppure, uno dei cinque la pensa diversamente. Questa inaspettata svolta porta gli altri studenti a comportarsi in modo impulsivo, senza ragionare su ciò che è giusto e ciò che è sbagliato.

Mi piacerebbe dire che fui guidato da un irresistibile, tragico motivo a fare ciò che ho fatto quella domenica pomeriggio di aprile: ma mentirei.”

Ho trovato questo libro coinvolgente e scorrevole. La trama mi ha conquistata dal primo momento in cui l’ho letta, con i suoi personaggi unici ed enigmatici e i suoi colpi di scena. Una volta iniziato non sono più riuscita a smettere di leggere, all’inizio si sa così poco dei personaggi, tuttavia, procedendo con la lettura, si scopre la loro vera natura.

MARTINA CAVALCA – 2^A LSU