Il lungometraggio, diretto da James Vanderbilt e con un cast stellare (Rami Malek, Russell Crowe, Micheal Shannon e Leo Woodall), è uscito nelle sale italiane il 18 dicembre 2025.
Il film tratta di un dramma storico ambientato nel 1945 dopo la resa del Terzo Reich che vede il processo verso i più fedeli seguaci di Hitler.
All'indomani della seconda guerra mondiale, lo psichiatra Douglas Kelley si reca, sotto richiesta dell’ambasciata Americana, a Norimberga per poter valutare la sanità mentale dei momentanei carcerati. Il più importante è Göring Hermann, colui che avrebbe dovuto prendere il posto del Führer.
Il giudice americano Dan Haywood ha avuto l'incarico di processare gli imputati nazisti.
Durante il dibattimento in aula emergono diverse testimonianze dagli imputati e viene mostrato un video dagli alleati ed è in quel momento che l’aria si fa tesa. Il cortometraggio riproduceva immagini reali provenienti dai campi di concentramento, alla visione di esso cala un silenzio che rende impossibile negare ciò che è successo.
Noi consigliamo la pellicola a tutti gli appassionati e non di film storici. Il ritmo accattivante, ti tiene infatti attaccato allo schermo facendoti immedesimare in quella situazione.
Uno dei momenti più toccanti è stato quando il sergente Triest all’inizio del film confida al dottor Kelley di aver smesso di fumare ma avrebbe ripreso solo quando sarebbe finita in modo definitivo la guerra. Dopo il processo dei nazisti il ragazzo esce all’aperto e prende una sigaretta ed un accendino ma una volta accesa rimase impassibile e la getta via.
Il tema narrato è così forte da penetrare nel corpo e suscitare diverse emozioni, facendoti capire la gravità degli avvenimenti.
Il tema principale è quello della giustizia. La visione del film è importante per ricordare il passato.
Sveva Barbieri e Serena Bolgarani 3C LSU (testo), Rania Nssis 3C LSU (disegno)

























