Ognuno è un genio. Ma se si giudica un pesce dalla sua abilità di arrampicarsi sugli alberi lui passerà tutta la sua vita a credersi stupido (Albert Einstein).

Prima di sprofondare nel grande sonno voglio ascoltare l'urlo della farfalla (Jim Morrison).

Il futuro, significa perdere quello che si ha ora, e veder nascere qualcosa che non si ha ancora (Haruki Murakami).

Non sono una donna addomesticabile (Alda Merini).

Il mondo che ti circonda è stato costruito da persone che non erano più intelligenti di te (Steve Jobs).

mercoledì 24 maggio 2023

"UNA CENERENTOLA A MANHATTAN" - la favola moderna

“Ma lei non era una conquista: voleva solo sdraiarsi ai suoi piedi e adorarla fino all’ora della sua morte.”
 
Cari lettori, oggi voglio proporvi uno dei più famosi titoli della scrittrice Felicia Kingsley: Una Cenerentola a Manhattan.


Il romanzo è una montagna russa di emozioni: felicità, tristezza, amore e un pizzico di rabbia. Quest’ultima è quasi la protagonista stessa del libro a causa delle ingiustizie che esso riporta.
Riley ha sempre vissuto in compagnia della sua matrigna dopo la morte dell’amatissimo padre, ma, come da prassi, la “Cenerentola” del libro verrà trattata in maniera crudele dalla seconda madre. Nonostante ciò, la protagonista riesce a far sentire la sua voce in tutta la metropoli grazie allo pseudonimo di Ray Mullighan, con il quale scrive sulla rivista “XLnce magazine”. Dopo aver deciso di pubblicare il libro che ormai scriveva da tempo, Riley si imbuca a una delle più popolari feste in maschera di tutta Manhattan : il Global Media Gala. Una volta arrivata, riesce a consegnare la chiavetta con al suo interno il romanzo all’editore che tanto ammirava, tuttavia, prima di andarsene, a causa di un imprevisto, incontra un ragazzo che la salverà da una terribile situazione. Scopre di avere molte caratteristiche in comune con il lui, ma allo scoccare della mezzanotte, Riley è costretta a correre via, perdendo, così, una delle sue uniche e bellissime scarpe. Sfortunatamente, i due non avranno modo di conoscere le rispettive identità perché le maschere continueranno a coprire i loro volti. Nei giorni successivi, il principe tappezzerà la città con annunci della scarpa e foto della ragazza per trovarla.
Grazie a questo fatto, Riley acquisirà un ulteriore pseudonimo: la Cenerentola di Manhattan.
 
“Ho voglia di ascoltarla per sentire tutto quello che ha da dirmi, fossero anche le previsioni del tempo.”

Non sono una grande amante dei romanzi rosa, tuttavia questo libro ha del tutto superato le aspettative, mi ha coinvolto a pieno nella lettura facendomi sentire parte della vicenda e soprattutto delle emozioni di Riley, che spesso mi lasciavano con un po’ di amarezza.
Inoltre, ho apprezzato l’accuratezza dei dettagli che richiamavano la famosissima storia di Cenerentola, adattati perfettamente anche ai personaggi.
Consiglierei questo libro agli appassionati di principesse Disney e storie d’amore.
 
AGATA ILLICA MAGRINI - 2^A LSU


martedì 23 maggio 2023

Tramonto in riva al lago

Cari lettori del Mattei's Blog, finalmente i caldi raggi del sole stanno illuminando le nostre giornate. Perciò, ho deciso di condividere con voi questo mio scatto rubato al tramonto insieme ai pensieri sereni che mi ha suscitato.


La fotografia raffigura alcune persone in riva al lago mentre osservano il paesaggio illuminato dal sole al tramonto. L’atmosfera sembra molto piacevole e tranquilla, partendo dalle persone fino ai colori dell'ambiente circostante, che danno un tocco di espressività ancora più forte. 

La felicità e la tranquillità possono essere ritrovate in momenti improvvisi e in molteplici cose. Si tratta di emozioni meravigliose da provare, ma allo stesso tempo difficili da raggiungere. Comunque, quando si è sereni e si percepisce l'animo pieno di felicità si inizia a vedere il mondo sotto un altro punto di vista, così come anche le situazioni difficili o gli ostacoli, che possono essere superati in maniera più semplice.

ISKRA COLIC - 2^A LSU

lunedì 22 maggio 2023

SUZUME - un amore eccezionale



Bentornati cari lettori del Mattei’s blog!
Oggi siamo qui per parlarvi del nuovo film di animazione di Makoto Shinkai: “Suzume” 
Questo nuovo capolavoro, uscito da pochissimo nelle sale cinematografiche italiane, è un reminder che il maestro dell’animazione giapponese ci sa davvero fare con le storie magiche ed avvincenti! La sua capacità di integrare la vita quotidiana con il fantastico mondo tradizionale giapponese è unica nel suo genere. 

Vediamo meglio la trama del nuovo film: Suzume è un’adolescente che vive una tranquilla vita da liceale con la zia. Ogni mattina sale sulla sua bicicletta rossa e va a scuola. Come in ogni film di Shinkai, un incontro fortuito con uno sconosciuto incrociato per strada le cambia la vita in una classica storia d’amore… con una sedia! 

Originariamente Makoto Shinkai voleva esplorare una storia d’amore tutta femminile ma un suo produttore gli ha consigliato di raccontare una storia in linea con i suoi lavori precedenti in modo che il suo pubblico continuasse ad amarle, perciò per non rendere il film troppo romantico, Shinkai ha deciso di rendere l’interesse amoroso principale della protagonista “una sedia”.

Vi consigliamo di guardare questo bellissimo film ma anche gli altri capolavori del maestro Shinkai, in particolare “Your Name” e “Weathering with you” ed inoltre di leggere i libri di cui noi possediamo quasi tutta la collezione completa!  

Alla prossima, 
MEG e LORY - 5^A LSU/5^A AFMI


"THE ATLAS SIX" di Olivie Blake

 “La vera funzione del tempo non era questione di come era costituito, ma di come veniva vissuto dagli altri.”

Ogni dieci anni viene offerto a sei maghi un posto all’interno della Società Alessandrina, un’istituzione segreta ed esclusiva, che offrirà loro un potere e un sapere inimmaginabile. I maghi scelti dal misterioso Atlas Blakely sono: Lybby Rhodes e Nico de Varona, ovvero due fisicisti che possono controllare gli elementi che li circondano; Reina Mori, una naturalista capace di comprendere la natura; Parisa Kamali, una telepatica in grado di conoscere e scoprire anche i segreti più reconditi; Callum Nova, un empatico che può convincere gli altri a fare ciò che vuole e, infine, Tristan Caine, il quale può smascherare qualsiasi illusione.

 “Niente di quello che vedono è reale, è solo il modo in cui lo percepiscono.”

Ognuno di essi accetta l’offerta per diversi motivi, tuttavia, una volta iniziato il percorso, si accorgono che per proseguire devono collaborare. Così si formano alleanze e nascono inimicizie, queste però, con il passare del tempo, subiscono variazioni e i personaggi dovranno capire di chi si possono fidare veramente.

“Perché giocare al loro gioco quando posso giocare al mio?”

Infatti, nonostante i candidati siano sei, sono solo cinque i maghi che potranno entrare nella Società. Tutti sono determinati a dimostrare il loro valore e nessuno è disposto a rinunciare a quel luogo straordinario. Ma sono davvero pronti a fare qualsiasi cosa pur di entrare?

Questo romanzo è caratterizzato da una trama intrigante, personaggi enigmatici e colpi di scena. Inoltre ritengo che sia una lettura molto scorrevole e coinvolgente, in cui i differenti punti di vista permettono di cogliere numerosi dettagli e di immedesimarsi più a fondo, creando l’illusione di essere lì con loro.

 

MARTINA CAVALCA – 2^ A LSU

venerdì 19 maggio 2023

L'UKULELE: la nuova tendenza musicale


Ben ritrovati, amici del Mattei’s blog!
Oggi sono qui per parlarvi di un altro strumento simile alla chitarra che vorrei imparare a suonare, ovvero l’ukulele.
La sua storia risale al diciannovesimo secolo. Uno dei precursori dello strumento in questione è il “Machete di Rajao” che è stato portato da Madeira fino a Honolulu ( Hawaii) dove le persone sono state attratte dalle caratteristiche di questo strumento. Inoltre è stato chiamato così dagli hawaiani perché il modo in cui viene suonato ricorda un insetto saltellante. Successivamente, alla fine dell’800, l’ukulele si è diffuso negli Stati Uniti, ma il periodo durante il quale lo strumento  ha avuto più successo è stato quello compreso tra il 1900 e il 1930.
Voglio raccontarvi un episodio particolare!Richard Konter (musicista) ha tentato di portare questo strumento agli eschimesi ma ha fallito poiché non li ha trovati.

L'ukulele è uno strumento a corde, di dimensioni decisamente ridotte rispetto ad una chitarra ,con un suono  più squillante ma, composto da 4 corde prevalentemente di nylon che hanno come accordatura Sol, Do, Mi, La, formato dai 12 ai 19 tasti (dipende dal tipo di ukulele) e con materiali analoghi alla chitarra.
Ne esistono diversi tipi ma i due più diffusi sono l’ukulele soprano e tenore.
Il primo è uno dei più piccoli e con un suono lievissimo che, durante le esibizioni con le orchestre, potrebbe sparire poiché gli altri strumenti lo sovrasterebbero.
Il secondo invece ha un suono molto più forte poiché possiede dimensioni più grandi ed è più adatto ad esibizioni con orchestre e soprattutto a  persone che hanno le mani grandi o decidono di suonarlo avendo già esperienza con la chitarra.
Il primo è stato creato alla fine del diciannovesimo secolo, mentre il secondo negli anni ‘20 del 1900.
Inoltre esistono pure alcuni ukulele in fibra di carbonio e addirittura con le corde del basso.


La particolarità di questo strumento è che è veramente alla portata di tutti; con gli accordi di base si possono suonare molteplici canzoni e gli accordi, rispetto alla chitarra, sono più semplici poiché si usano meno dita della mano sinistra, rispetto alla chitarra, per formarli.
A differenza della chitarra, l’ukulele non viene quasi mai suonato con il plettro, ma con il dito indice.

Come detto in precedenza, vorrei imparare a suonare l'ukulele poiché ultimamente ho guardato dei video online che ne parlano e mi ha affascinato parecchio.
Suonando la chitarra da ormai 4 anni penso che non dovrei avere troppi problemi a cominciare a suonare questo strumento anche più semplice della chitarra. 
Inoltre, l’ho sempre associato alle Hawaii poiché è lo strumento tipicamente utilizzato per i balli ma non ho mai effettivamente pensato che le sue origini fossero hawaiane...

Se avete intenzione di iniziare a suonare uno strumento musicale, a parer mio, è un’ottima idea cominciare dall’ukulele!

FRANCESCO MACCAGNI - 2^B LSU

Crêpes cioccolato e fragole


Bentornati cari lettori al nostro angolo di cucina.
Oggi vi propongo una merenda fresca e  veloce perfetta per essere accompagnata con la frutta primaverile 🍓

Ingredienti :
240 g di farina
2 uova
200 ml di latte
zucchero a velo (q.b)
Fragole o altra frutta di stagione
Crema al cioccolato
Una noce di burro

Procedimento :

  1. In una ciotola rompere due uova ed aggiungere 240 g di farina;

  2. Versare in seguito 200ml di latte e mescolare i tre ingredienti;

  3. Su una padella far sciogliere una noce di burro e versare parte del composto in modo tale da ricoprire l’intera superficie;

  4. Una volta cotta riempire con crema al cioccolato e frutta tagliata a rondelle,  poi piegare due volte sino ad ottenere una  forma triangolare;

  5. Aggiungere lo zucchero a velo a piacimento ed ulteriore frutta.



Spero sia di vostro gradimento e buon appetito! 😋

ARIANNA ZILIANI - 2^ALS














mercoledì 17 maggio 2023

“BUCHI BIANCHI” di Carlo Rovelli

 «Non lo so se l’idea che i buchi neri finiscano la loro lunga vita trasformandosi in buchi bianchi sia giusta. È il fenomeno che ho studiato in questi ultimi anni. Coinvolge la natura quantistica del tempo e dello spazio, la coesistenza di prospettive diverse, e la ragione della differenza fra passato e futuro. Esplorare questa idea è un’avventura ancora in corso. Ve la racconto come in un bollettino dal fronte. Cosa sono esattamente i buchi neri, che pullulano nell’universo. Cosa sono i buchi bianchi, i loro elusivi fratelli minori. E le domande che mi inseguono da sempre: come facciamo a capire quello che non abbiamo mai visto? Perché vogliamo sempre andare a vedere un po’ più in là...?»

In “Buchi bianchi” il fisico Carlo Rovelli prova a rispondere a queste e ad altre domande percorrendo, insieme al lettore, un viaggio per scoprire uno dei misteri della fisica: cosa si nasconde oltre un buco nero.

Il libro è diviso in tre sezioni: una prima in cui vengono trattati i buchi neri che originano i buchi bianchi, argomento centrale, trattato nella seconda parte fino alla terza sezione, dove si tirano le somme con ulteriori riflessioni dell’autore, in particolare sul tempo. Si assiste per tutta la durata del saggio al racconto di come Rovelli sia arrivato alle sue conclusioni scientifiche sull’argomento, intervallato da riferimenti al viaggio compiuto da Dante nella Divina Commedia e divagazioni tecniche che risultano chiare anche a chi non è esperto di fisica, grazie al linguaggio semplice e scorrevole che coinvolge il lettore in questo percorso nell’universo. Risulta quindi una lettura interessante per tutti: ferrati o no in materia, appassionati o no di astronomia.

Ascoltando casualmente un’intervista all’autore poco prima della sua uscita, ho maturato una grande curiosità nei confronti di questo libro e le mie aspettative sono state rispettate, nonostante avessi il timore che risultasse una lettura complicata per me.

PAOLA BRAVO - 3^B LS

martedì 16 maggio 2023

POPPY PLAYTIME

Bentornati cari lettori del Mattei’s Blog! Oggi siamo qua per parlarvi di un gioco molto particolare.
Avrete sicuramente già visto i suoi personaggi da qualche parte ma, se non avete mai provato a giocarci, o meglio, avuto il coraggio, non avete la minima idea della sua bellezza.

“Poppy Playtime” è un videogioco horror ad episodi sviluppato e pubblicato dalla casa indie americana: Mob Entertainment. Il giocatore prende il posto di un ex-dipendente dell'azienda produttrice di giochi per bambini "Play Time Co.” e ritorna ad esplorare essa dopo 10 anni dal suo totale abbandono. 

Ad oggi sono stati pubblicati due capitoli e il terzo è in lavorazione e possiamo assicurarvi che il worldbuilding è stupefacente e giocandoci sarete talmente immersi da rimanere con il fiato sospeso dall’inizio alla fine! 

Se volete curiosare nel mondo di “Poppy Playtime” vi consigliamo inoltre di guardare dei video che sono stati pubblicati sul canale Youtube: “Playtime Co. Official” che rappresentano degli strani esperimenti fatti anni prima dell’abbandono della fabbrica e mostrano lo sviluppo dei nuovi giocattoli. Se solo avessero saputo il guaio in cui si stavano mettendo… 
Vi consigliamo in particolare la visione di: https://youtu.be/fhQyiIZlwDw  

Speriamo che questo gioco vi colpisca tanto quanto ha fatto con noi e soprattutto che non ne siate rimasti troppo traumatizzati! 

Alla prossima,
MEG e LORY - 5^A LSU/5^A AFMI


lunedì 15 maggio 2023

"SWIMMING LESSONS" di Lili Reinhart

“Una volta realizzato che qualcun altro può provare le tue stesse emozioni, e con la stessa profondità, d’improvviso non sei più solo.”
 
 

Il 30 settembre 2020 l’attrice americana Lili Reinhart pubblica la sua prima raccolta di poesie intitolata Swimming Lessons, dalla casa editrice Mondadori.
La causa che l’ha portata a scrivere, salvandola, è stata il periodo in cui soffriva di ansia e depressione.
La poesia è stata lo strumento che le ha permesso di liberarsi dalle paure e dagli attacchi di panico e di raccontare la parte più vera di sé.
Un processo che le ha richiesto molto coraggio ma che alla fine le ha dato la giusta ispirazione e la libertà, consentendole di esaminare attentamente le sue emozioni.
 
Swimming Lessons ispeziona gli inizi di un giovane amore, una sofferenza derivata dall’esaurimento della passione, l’ansia e la depressione che può scatenare una fama improvvisa.
La maggior parte delle poesie sono corredate da illustrazioni di Curt Montgomery, capace di far arrivare la sincerità e la singolarità dello sguardo femminile sul mondo.
Il tema principale di questa raccolta è la vita, le esperienze che almeno una volta tutti dovremmo affrontare. Ed un’amore finito o forse mai realmente iniziato ha dato il suo contributo…
 
“E’ così che so 
di amarti tanto.
 
Ogni volta che vedo
qualcosa di bello, vorrei
lo vedessi anche tu.”
 
Questa raccolta fa riflettere molto, infatti in ogni poesia ho trovato una parte di me stessa che pensava di essere sola.
Vorrei lasciarvi con due poesie:
 
“Prenditi cura di chi
ami
 
senza aspettarti
una ricompensa
 
per il tuo altruismo,
la tua premura.
 
Altrimenti finirai per
vivere nella tua grande,
bella casa
 
tutto solo.
 
Senza sapere di non avere una casa.”
 
Questa è una delle ultime poesie del libro e secondo me tutti dovrebbero prendersi cura di qualcuno senza volere nulla in cambio, perchè a volte è così bello vedere la felicità negli occhi di quella persona e automaticamente il tuo cuore sorride.
 
“Mi rifugiavo negli occhi
di quella fotografia
 
nella speranza che
prendesse vita.
 
E mi dicesse che
tutto era okey
 
e che
 
quell’anima persa
nello spazio
 
avesse trovato
la via di casa.”
 
Questa seconda l’ho scritta io, per me stessa: a volte quando le parole non riescono a uscire, sia perché non si ha il coraggio sia perché non vi sono i mezzi per farlo, carta e penna risolvono il problema.
Mi auguro che leggerete il libro perchè ne vale davvero la pena, e spero che anche la mia poesia vi sia piaciuta. 
Alla prossima cari lettori! 
 
FABIANA RUSSOMANDO - 2^A LS