mercoledì 24 maggio 2023
"UNA CENERENTOLA A MANHATTAN" - la favola moderna
martedì 23 maggio 2023
Tramonto in riva al lago
La felicità e la tranquillità possono essere ritrovate in momenti improvvisi e in molteplici cose. Si tratta di emozioni meravigliose da provare, ma allo stesso tempo difficili da raggiungere. Comunque, quando si è sereni e si percepisce l'animo pieno di felicità si inizia a vedere il mondo sotto un altro punto di vista, così come anche le situazioni difficili o gli ostacoli, che possono essere superati in maniera più semplice.
ISKRA COLIC - 2^A LSU
lunedì 22 maggio 2023
SUZUME - un amore eccezionale
Questo nuovo capolavoro, uscito da pochissimo nelle sale cinematografiche italiane, è un reminder che il maestro dell’animazione giapponese ci sa davvero fare con le storie magiche ed avvincenti! La sua capacità di integrare la vita quotidiana con il fantastico mondo tradizionale giapponese è unica nel suo genere.
Vediamo meglio la trama del nuovo film: Suzume è un’adolescente che vive una tranquilla vita da liceale con la zia. Ogni mattina sale sulla sua bicicletta rossa e va a scuola. Come in ogni film di Shinkai, un incontro fortuito con uno sconosciuto incrociato per strada le cambia la vita in una classica storia d’amore… con una sedia!
Originariamente Makoto Shinkai voleva esplorare una storia d’amore tutta femminile ma un suo produttore gli ha consigliato di raccontare una storia in linea con i suoi lavori precedenti in modo che il suo pubblico continuasse ad amarle, perciò per non rendere il film troppo romantico, Shinkai ha deciso di rendere l’interesse amoroso principale della protagonista “una sedia”.
Vi consigliamo di guardare questo bellissimo film ma anche gli altri capolavori del maestro Shinkai, in particolare “Your Name” e “Weathering with you” ed inoltre di leggere i libri di cui noi possediamo quasi tutta la collezione completa!
Alla prossima,
"THE ATLAS SIX" di Olivie Blake
“La vera funzione del tempo non era questione di come era costituito, ma di come veniva vissuto dagli altri.”
Ogni dieci anni viene
offerto a sei maghi un posto all’interno della Società Alessandrina, un’istituzione
segreta ed esclusiva, che offrirà loro un potere e un sapere inimmaginabile.
I maghi scelti dal misterioso Atlas Blakely sono: Lybby Rhodes e Nico de
Varona, ovvero due fisicisti che possono controllare gli elementi che li
circondano; Reina Mori, una naturalista capace di comprendere la natura; Parisa
Kamali, una telepatica in grado di conoscere e scoprire anche i segreti più
reconditi; Callum Nova, un empatico che può convincere gli altri a fare ciò che
vuole e, infine, Tristan Caine, il quale può smascherare qualsiasi illusione.
“Niente di quello che vedono è reale, è solo
il modo in cui lo percepiscono.”
Ognuno di essi accetta
l’offerta per diversi motivi, tuttavia, una volta iniziato il percorso, si
accorgono che per proseguire devono collaborare. Così si formano alleanze e nascono
inimicizie, queste però, con il passare del tempo, subiscono variazioni
e i personaggi dovranno capire di chi si possono fidare veramente.
“Perché giocare al
loro gioco quando posso giocare al mio?”
Infatti, nonostante i
candidati siano sei, sono solo cinque i maghi che potranno entrare nella
Società. Tutti sono determinati a dimostrare il loro valore e nessuno è
disposto a rinunciare a quel luogo straordinario. Ma sono davvero pronti
a fare qualsiasi cosa pur di entrare?
Questo romanzo è
caratterizzato da una trama intrigante, personaggi enigmatici e colpi di scena.
Inoltre ritengo che sia una lettura molto scorrevole e coinvolgente, in cui i
differenti punti di vista permettono di cogliere numerosi dettagli e di
immedesimarsi più a fondo, creando l’illusione di essere lì con loro.
MARTINA CAVALCA – 2^ A LSU
venerdì 19 maggio 2023
L'UKULELE: la nuova tendenza musicale
Oggi sono qui per parlarvi di un altro strumento simile alla chitarra che vorrei imparare a suonare, ovvero l’ukulele.
La sua storia risale al diciannovesimo secolo. Uno dei precursori dello strumento in questione è il “Machete di Rajao” che è stato portato da Madeira fino a Honolulu ( Hawaii) dove le persone sono state attratte dalle caratteristiche di questo strumento. Inoltre è stato chiamato così dagli hawaiani perché il modo in cui viene suonato ricorda un insetto saltellante. Successivamente, alla fine dell’800, l’ukulele si è diffuso negli Stati Uniti, ma il periodo durante il quale lo strumento ha avuto più successo è stato quello compreso tra il 1900 e il 1930.
L'ukulele è uno strumento a corde, di dimensioni decisamente ridotte rispetto ad una chitarra ,con un suono più squillante ma, composto da 4 corde prevalentemente di nylon che hanno come accordatura Sol, Do, Mi, La, formato dai 12 ai 19 tasti (dipende dal tipo di ukulele) e con materiali analoghi alla chitarra.
Ne esistono diversi tipi ma i due più diffusi sono l’ukulele soprano e tenore.
Il primo è uno dei più piccoli e con un suono lievissimo che, durante le esibizioni con le orchestre, potrebbe sparire poiché gli altri strumenti lo sovrasterebbero.
Il primo è stato creato alla fine del diciannovesimo secolo, mentre il secondo negli anni ‘20 del 1900.
La particolarità di questo strumento è che è veramente alla portata di tutti; con gli accordi di base si possono suonare molteplici canzoni e gli accordi, rispetto alla chitarra, sono più semplici poiché si usano meno dita della mano sinistra, rispetto alla chitarra, per formarli.
A differenza della chitarra, l’ukulele non viene quasi mai suonato con il plettro, ma con il dito indice.
Come detto in precedenza, vorrei imparare a suonare l'ukulele poiché ultimamente ho guardato dei video online che ne parlano e mi ha affascinato parecchio.
Suonando la chitarra da ormai 4 anni penso che non dovrei avere troppi problemi a cominciare a suonare questo strumento anche più semplice della chitarra.
Inoltre, l’ho sempre associato alle Hawaii poiché è lo strumento tipicamente utilizzato per i balli ma non ho mai effettivamente pensato che le sue origini fossero hawaiane...
Se avete intenzione di iniziare a suonare uno strumento musicale, a parer mio, è un’ottima idea cominciare dall’ukulele!
Crêpes cioccolato e fragole
Bentornati cari lettori al nostro angolo di cucina.
Oggi vi propongo una merenda fresca e veloce perfetta per essere accompagnata con la frutta primaverile 🍓
Ingredienti :
240 g di farina
2 uova
200 ml di latte
zucchero a velo (q.b)
Fragole o altra frutta di stagione
Crema al cioccolato
Una noce di burro
Procedimento :
In una ciotola rompere due uova ed aggiungere 240 g di farina;
Versare in seguito 200ml di latte e mescolare i tre ingredienti;
Su una padella far sciogliere una noce di burro e versare parte del composto in modo tale da ricoprire l’intera superficie;
Una volta cotta riempire con crema al cioccolato e frutta tagliata a rondelle, poi piegare due volte sino ad ottenere una forma triangolare;
Aggiungere lo zucchero a velo a piacimento ed ulteriore frutta.
Spero sia di vostro gradimento e buon appetito! 😋
ARIANNA ZILIANI - 2^ALS
mercoledì 17 maggio 2023
“BUCHI BIANCHI” di Carlo Rovelli
«Non lo so se l’idea che i buchi neri finiscano la loro lunga vita trasformandosi in buchi bianchi sia giusta. È il fenomeno che ho studiato in questi ultimi anni. Coinvolge la natura quantistica del tempo e dello spazio, la coesistenza di prospettive diverse, e la ragione della differenza fra passato e futuro. Esplorare questa idea è un’avventura ancora in corso. Ve la racconto come in un bollettino dal fronte. Cosa sono esattamente i buchi neri, che pullulano nell’universo. Cosa sono i buchi bianchi, i loro elusivi fratelli minori. E le domande che mi inseguono da sempre: come facciamo a capire quello che non abbiamo mai visto? Perché vogliamo sempre andare a vedere un po’ più in là...?»
In “Buchi bianchi” il fisico Carlo Rovelli prova a rispondere a queste e ad altre domande percorrendo, insieme al lettore, un viaggio per scoprire uno dei misteri della fisica: cosa si nasconde oltre un buco nero.
Il libro è diviso in tre sezioni: una prima in cui vengono trattati i buchi neri che originano i buchi bianchi, argomento centrale, trattato nella seconda parte fino alla terza sezione, dove si tirano le somme con ulteriori riflessioni dell’autore, in particolare sul tempo. Si assiste per tutta la durata del saggio al racconto di come Rovelli sia arrivato alle sue conclusioni scientifiche sull’argomento, intervallato da riferimenti al viaggio compiuto da Dante nella Divina Commedia e divagazioni tecniche che risultano chiare anche a chi non è esperto di fisica, grazie al linguaggio semplice e scorrevole che coinvolge il lettore in questo percorso nell’universo. Risulta quindi una lettura interessante per tutti: ferrati o no in materia, appassionati o no di astronomia.
Ascoltando casualmente un’intervista all’autore poco prima della sua uscita, ho maturato una grande curiosità nei confronti di questo libro e le mie aspettative sono state rispettate, nonostante avessi il timore che risultasse una lettura complicata per me.
martedì 16 maggio 2023
POPPY PLAYTIME
Avrete sicuramente già visto i suoi personaggi da qualche parte ma, se non avete mai provato a giocarci, o meglio, avuto il coraggio, non avete la minima idea della sua bellezza.
Se volete curiosare nel mondo di “Poppy Playtime” vi consigliamo inoltre di guardare dei video che sono stati pubblicati sul canale Youtube: “Playtime Co. Official” che rappresentano degli strani esperimenti fatti anni prima dell’abbandono della fabbrica e mostrano lo sviluppo dei nuovi giocattoli. Se solo avessero saputo il guaio in cui si stavano mettendo…
Vi consigliamo in particolare la visione di: https://youtu.be/fhQyiIZlwDw
Speriamo che questo gioco vi colpisca tanto quanto ha fatto con noi e soprattutto che non ne siate rimasti troppo traumatizzati!
Alla prossima,
lunedì 15 maggio 2023
"SWIMMING LESSONS" di Lili Reinhart
































