lunedì 27 settembre 2021
mercoledì 22 settembre 2021
Bridgerton
Per Daphne è fondamentale trovare marito, così come per tutte le
altre ragazze, in quanto all’epoca questa era l’unica e massima aspirazione che
una donna potesse permettersi per avere un futuro sicuro, ma Lady Whistledown
mette a tutti i bastoni tra le ruote, scoprendo i segreti che possono
compromettere per sempre l’onore e la purezza di queste giovani fanciulle.
Daphne incontrerà il duca di Hastings, Simon (interpretato da Regé-Jean Page, figone spaziale), e quella che sembrerà all’inizio una
semplice conoscenza, poi un’amicizia, diventerà una passione sfrenata, bloccata
però dal misterioso atteggiamento del duca.
Alla storia di Daphne, si aggiungono anche quella di tutti i
membri della sua famiglia, i Bridgerton, e di un’altra famiglia al centro della
scena, i Featherington.
Bridgerton è, in definitiva, un'ottima serie in costume, una
commedia romantica deliziosa, una preziosa apologia sull'amore, sul sesso e sui
rapporti coniugali nella rigida Inghilterra nobiliare di inizio Ottocento.
Non lasciatevi ingannare dalla patina sentimentale e a tratti
patetica, dei primi episodi: Bridgerton si rivelerà un dramma in costume
piuttosto sorprendente soprattutto nella sua seconda parte, dove le
contraddizioni di una società basata sull'apparenza e i tormenti dei suoi
numerosi protagonisti esploderanno con forza. Sarà allora, dopo avervi
intrattenuto e divertito in modo piuttosto frivolo, che la nuova serie
originale Netflix saprà raccontarvi storie appassionati e, in alcuni momenti,
persino toccanti.
Il mio voto è 9 su 10
Come sempre vi lascio il trailer: Bridgerton | Trailer ufficiale | Netflix
venerdì 27 agosto 2021
“Lei vuole chiarire, lui spara!”
Questa è la storia di Vanessa
Zappallà, uccisa nella notte del 23 agosto da 7 colpi di pistola provenienti
dalla macchina su cui si trova Antonino Sciuto suo ex compagno. Sono le 3 di
notte e Vanessa sta camminando tranquillamente con gli amici quando sopraggiunge
l’auto di Antonino a cui lei si avvicina per dargli un’altra occasione e lui
nonostante tutto, nonostante le denunce, il carcere e i domiciliari, durati
solo 2 forse 3 giorni, non ferma la sua follia e mette in atto ciò che
prometteva da tempo: “Ti ucciderò con dei colpi di pistola!” Le avevano detto
di stare attenta, ma lei mi tranquillizzava dicendo che la sua era solo
gelosia!”, così scrive un’amica in uno sfogo su Facebook, raccontando poi anche
che, nonostante l’ultimo provvedimento messo in atto su Antonino (trovato poi
impiccato la mattina di lunedì), ovvero un’ordinanza restrittiva di 200 metri,
il dramma si è concluso quasi fosse una cronaca di una morte annunciata.
Ho letto molto su questa storia, ma
quello che mi ha colpito di più sono i numerosi commenti dove viene ribadita
l’idea che in casi come questo i provvedimenti da mettere in atto dovrebbero
essere più severi.
Perché non intervenendo mai? O se
lo fanno è solo in modo superficiale e a pagare sono sempre e solo donne come
Vanessa, anime pure strappate alla vita troppo presto.
Il possesso non è mai amore è
solo puro egoismo!
Cattani Martina, 5^A L.S.U
mercoledì 18 agosto 2021
Ciò che inferno non è di Alessandro D'Avenia
Ci troviamo a Palermo nel 1993; la scuola chiude i battenti per dare il benvenuto all’estate e i giovani sono pronti a lasciare la loro città per partire, tra di loro c’è anche Federico che non vede l’ora di partire per l’Inghilterra al fine di vedere nuovi posti e studiare una nuova lingua, ma c’è qualcosa, o piuttosto, qualcuno, che gli fa cambiare idea. Sto parlando di Padre Pino Puglisi, un insegnante di religione, che ama il suo lavoro, ama la sua fede ma soprattutto, ama i suoi studenti; il suo obiettivo è quello di aiutare i bambini di Brancaccio, un quartiere malfamato ed abbandonato a se stesso, e Federico gli darà una mano. Affrontando questa nuova avventura, Federico, scoprirà la vita e la sofferenza di bambini senza speranza, che non vedono altra via se non quella tracciata per loro dalla mafia; ma Padre Pino Puglisi cercherà di salvare quei bambini, quelle giovani vite, togliendoli dalla strada della criminalità, purtroppo però capirà troppo tardi che l’unico modo per salvare quei bambini è sottrarli da quel quartiere malfamato. Infatti la mafia, che non lascia scampo a nessuno, reagirà colpendo per prima, dritta al cuore di Padre Puglisi e dei suoi studenti.
Il 15 settembre del 1993, quindi 28 anni fa, veniva ucciso Padre Pino Puglisi, uomo onesto e coraggioso che ha sottratto tantissimi giovani alla malavita e che ha seminato bellezza e speranza nel quartiere di Brancaccio, zona periferica di Palermo allora abbandonata da tutte le istituzioni.
Non conoscendo bene
la storia di 3P ho apprezzato molto il modo delicato e discreto di raccontare
ancora una volta un omicidio per mano della Mafia, inoltre mi sono interessata
al personaggio e voglio approfondirlo meglio, magari leggendo altri titoli che
parlano dello stesso personaggio.
“Ciascuno di noi è custode di chi ha accanto: per parentela, per amicizia, per lavoro, per vicinato. Ciascuno di noi è affidato ad altri e altri sono affidati a noi, perché Dio muove tutto per spingerci ad amare di più ed essere amati di più.”
Ho letto molto poco di Alessandro D’Avenia e per ora ho apprezzato molto i suoi libri, per il loro contenuto e per il modo in cui l’autore scrive; ma quello che non apprezzo dei suoi libri è lo stile non continuo della storia, ci sono continui salti temporali e cambi di personaggi che raccontano la storia e non viene mai detto quando accade, quindi il lettore deve stare molto attento alla storia perché da un momento all’altro tutto può cambiare. Proprio per questo motivo la storia è per adulti e non per i giovanissimi, cosa che mi fa piangere il cuore perché è un libro che dovrebbero leggere tutti.
Nonostante questo,
il libro è un piccolo gioiello, che tutti dovrebbero leggere perché ha la
capacità di insegnare ciò che è giusto e ciò che è sbagliato, che non sempre la
vita è facile e giusta, ma piuttosto difficile ed ingiusta, che c’è sempre
qualcuno che cercherà di farti del male e di abbatterti ma tu devi avere la forza
di tirati su, e mi ha anche insegnato una lezione importante che i bambini sono
fragili ma allo stesso tempo forti.
E voi avete letto #ciòcheinfernononè ? Quali altri libri di questo autore avete letto?
MARTINA SIGNORILE
mercoledì 4 agosto 2021
I MISTERI DEGLI INQUILINI DEL VICOLO B
Il cadavere di Antonio Bellenghi viene ritrovato dentro l’oblò di una lavanderia a gettoni, squartato e privo della sua ghiandola pineale. Si avete capito bene ‘privo della sua ghiandola pineale’ se avete studiato filosofia vi verrà in mente un unico e solo filosofo: Cartesio; come avrete già capito questo mistero si intreccia alla filosofia.
Ci troviamo a Fiordinebbia, una piccola città tra Piacenza e Parma, dove l’Ispettore Chiappetta e il medico legale Astarte Pintus dovranno indagare su una serie di omicidi stravaganti; dove l’unica cosa che accomuna i cadaveri è l’assenza della loro ghiandola pineale.
Non avete idea di quanto siete in errore”
La
storia è intrigante ed originale, il fatto di aver aggiunto al mistero un
pizzico di filosofia mi ha molto colpita oltre che incuriosita, non avevo mai
letto di nulla del genere, infatti mi sono catapultata nella lettura senza
sosta; ma non credo che questo sia merito solo dell’idea ma anche della
scrittrice che con la sua ironia ha reso la storia molto scorrevole, come ad
esempio con i dialoghi tra i due protagonisti.
“Desideravo tanto volare… lo desidero ancora. Immagino di essere una rondine, libero di distendere le ali per viaggiare in tutti i cieli del mondo. Sarebbe stato bello barattare la mia esistenza di crogiolo pensante con la libertà di una rondine migratoria. Peccato, che si nasca senz’ali”
Questo libro mi ha trasportato in un mondo dove la filosofia e la realtà non sono scollegate ma unite, spesso sosteniamo che studiare filosofia a scuola sia totalmente inutile e che non ci serva minimamente nella vita quotidiana, ma è proprio il principio che è sbagliato perché quotidianamente noi facciamo filosofia.
Leggendo
questo libro mi sono appassionata sempre di più alla materia e vorrei leggere
altri libri che contengono un po’ di filosofia al loro interno, sapete
consigliarmene qualcuno?
MARTINA SIGNORILE
sabato 3 luglio 2021
Il mare nasconde le stelle di Francesca Barra
"sembra pieno di sofferenza, tristezza e dolore. Abbandono."
Il mare sembra non finire mai per Remon che ha solo quattordici anni ed è da giorni su una barca, infreddolito e affamato, alla ricerca della salvezza. Ha paura, ma guarda il cielo e affida alle stelle la cosa più importante per lui: il suo sogno di libertà.
Non sa dov’è diretto, ma sa bene da cosa sta fuggendo, dal suo paese, l’Egitto, e dalla violenza contro i cristiani che ha cambiato la sua vita per sempre. Remon è costretto ad abbandonare il suo paese senza nemmeno dire addio alla sua famiglia, per raggiungerne un altro: l’Italia. Quando tutto sembrava perduto ecco che i miracoli accadono, grazie all’affetto di amici inaspettati, grazie alla passione per lo studio e grazie all’appoggio di insegnanti che credono lui, Remon giorno dopo giorno riesce a realizzare il suo sogno e a ritrovare il sorriso.
"Non so se ho compiuto quel viaggio più per incoscienza o per coraggio. (...) L'Italia. Una terra che credevo lontanissima e di cui non conoscevo nulla, ma il cui nome sapeva di libertà"
Ho comprato questo libro senza leggere la trama è bastata la scritta ‘storia vera’ per convincermi a leggere questo romanzo. Questo libro racconta una storia talmente incredibile da sembrare surreale, un semplicissimo ragazzo che ha tanta voglia di imparare e di studiare viene costantemente umiliato e offeso da insegnanti e compagni di classe che non possono accettarlo solo perché cristiano. Nonostante la paura e le difficoltà Remon vuole scappare perché il suo sogno è uno solo: studiare per diventare ingegnere; fuggire dalla guerra e dalla sofferenza per andare in un posto migliore. Il suo racconto pieno di dolore e di difficoltà non smette mai di essere ricco di speranza. Una storia vera che apre gli occhi su realtà che spesso giudichiamo senza conoscere.
Voi avete letto questa incredibile storia vera? Cosa avreste fatto voi al posto di Remon? Avreste lottato per i vostri sogni?
MARTINA SIGNORILE
sabato 19 giugno 2021
ERAGON DI CHRISTOPHER PAOLINI
Da fan numero uno dei fantasy non potevano
non leggere questo capolavoro che ha appassionato milioni di lettori in tutto
il mondo; leggere Eragon è stata una scoperta, tra draghi, viaggi e un mondo
tutto da scoprire, il libro, mi ha tenuta incollata alle pagine.
La storia si apre con l’incontro tra Eragon e una pietra grande ed indistruttibile, la quale, al suo interno racchiude qualcosa di molto speciale che accompagnerà il protagonista in un lungo viaggio.
Un viaggio che non si concluderà molto
presto poiché ci sono eserciti interi che voglio ciò che è all’interno della
pietra, qualcosa che non si vede da molto tempo, qualcosa di cui molti hanno
paura.
Eragon durante il suo viaggio capirà chi è
davvero, cosa gli aspetterà in futuro e soprattutto che ci sono persone di cui
si può realmente fidare. Un’amicizia particolare, ma vera, e un viaggio
all’insegna della scoperta ci accompagneranno durante la lettura di questo
libro meraviglioso.
Per ora ho letto solo il primo libro della saga e mi sono già immersa in questo nuovo mondo spettacolare.
Il
libro mi è piaciuto tantissimo ma oltre alla storia che è molto convincente,
l’autore è stato capace di raccontare in modo molto concreto tutti gli eventi
che sono accaduti, soprattutto le parti più cruenti della storia.
La
parte più interessante del libro è la forte amicizia che si forma tra Eragon e
Safira, la dragonessa, un tipo di amicizia che tutti vorremmo, un legame unico
ed intenso che spesso mi ha fatto emozionare.
Prima di questo libro non credevo di necessitare di un drago ma adesso ne ho veramente bisogno!
MARTINA SIGNORILE
venerdì 11 giugno 2021
KITCHEN DI BANANA YOSHIMOTO
Ma
perché proprio il titolo Kitchen? Perché la protagonista ha un rapporto
particolare con la cucina e il cibo. Per lei la cucina non è solo un luogo dove
preparare il pranzo e la cena, ma è un posto che richiama calore, famiglia e
sua nonna.
“La strada è sempre decisa, non però in senso fatalistico. Sono il nostro continuo respirare, gli sguardi, i giorni che si susseguono a deciderla naturalmente”
E voi che libri avete letto di Banana Yoshimoto? Io per ora ho letto solo ‘Kitchen’ e ‘Il dolce domani’ entrambi hanno avuto il potere di trasportarmi in Giappone e nella cultura di quel territorio magico.
MARTINA SIGNORILE 3ALSU




























