lunedì 3 febbraio 2020

L'eco del Big Bang


 Quali sono i segreti dell’Universo?
Che l’Universo sia ricco di eventi che a noi, occhi umani, sono celati e spesso incomprensibili, è noto a tutti, quali siano questi segreti resta invece ancora tutto da scoprire.
Giovedì 30 gennaio, presso il nostro Istituto, Jacopo Papalini, dottorando in fisica teorica presso l’Università di Parma, ha esposto alcune delle teorie che riguardano l’inizio del nostro universo.
L’eco del Big Bang è il titolo del seminario, un viaggio cosmico senza navicella, eppure ugualmente entusiasmante. Partendo dalla storia dell’espansione dell’universo, sin dalla sua storia primordiale, fino alle epoche storiche più recenti, il nostro mondo fatto di energia e cambiamenti è molto più di quello che possiamo vedere e percepire. Ciò che sembra oramai chiaro è che il vuoto è un concetto fittizio quando si parla di materia, essendo esso stesso ricco di fluttuazioni. Papalini ha anche precisato la dinamicità del nostro Universo, vivacità che si può ottenere per implosione ed espansione continua.
Passione e chiarezza espositiva hanno creato un clima tra il filosofico e lo scientifico, a tratti un mondo onirico e fantascientifico: Philip K.  Dick avrebbe amato questo seminario.
Probabilmente sarebbe stato in grado di vedere al di là delle parole raccontate e si sarebbe chiesto se conoscere come è nato il nostro Universo ci avrebbe anche spiegato la strada che noi umani stiamo percorrendo. E se Einstein non sbaglia neppure quando sbaglia, noi poveri profani possiamo dire che la fine è sempre anche un inizio, e che forse il Big Bang non ha avuto alcuna origine se non nella morte di qualche altro universo nato molto prima del nostro.

La redazione 




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