Il 23 aprile l’Istituto Mattei ha scelto di cambiare prospettiva.
Il Car Free Day non è stato solo un evento simbolico, ma una trasformazione reale: con il parcheggio chiuso e i motori spenti, il cuore della scuola è tornato a pulsare grazie all’energia degli studenti e a una programmazione curata interamente dai Rappresentanti d’Istituto.
L'iniziativa, nata dalla loro proposta e capacità organizzativa, ha mostrato una scuola capace di rinnovarsi. Lo testimoniano i nuovi murali svelati durante la giornata: opere nate da un lavoro collettivo nei pomeriggi precedenti, che restano ora come segno permanente di una creatività che ha saputo riqualificare gli spazi comuni.
L’adesione volontaria è stata il motore di ogni attività. Mentre il torneo di calcetto animava l’area sportiva e la passeggiata ecologica offriva un momento di riflessione sulla mobilità alternativa, il centro della scuola si trasformava in un vivace distretto dell'economia circolare.
Il cuore pulsante dell’evento è stato infatti il sistema dei mercatini, un esperimento di autogestione studentesca basato esclusivamente sul baratto. Senza l’uso di denaro, gli alunni hanno animato diverse bancarelle tematiche proposte dai rappresentanti: da quelle dedicate ai libri, alle borse e agli accessori, fino agli spazi per i giochi da tavolo, gli utensili e i bicchieri. Grande attenzione è stata data anche all'arte visiva, con una postazione riservata a fotografie e quadri.
Lo scambio diretto di questi oggetti ha dato concretezza a un nuovo modo di intendere il valore delle cose, basato sul riutilizzo e sulla relazione.
Il Car Free Day si è così rivelato molto più di una giornata ecologica: è stata la prova di quanto la comunità del Mattei possa essere dinamica e propositiva quando i giovani ne prendono la guida, mettendo al centro sostenibilità, arte e spirito d'iniziativa.
Marwa Moussafir 3C LSU
Foto by Clotilde Delendati 1^ASSAS















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