martedì 22 gennaio 2019

LO SPORT IN 7 NOTE


La musica e lo sport sono due tra le attività che più coinvolgono gli individui nella loro routine quotidiana. La voglia di mettersi in gioco, di divertirsi e le storie di campioni che hanno dato tutto per la propria disciplina sono alcuni tra i temi più ricorrenti della canzone d’autore e dei generi più moderni.

LA LEVA CALCISTICA DELLA CLASSE ’68 scritta e cantata da Francesco De Gregori nel 1982: “Ma Nino non aver paura di sbagliare un calcio di rigore, non è mica da questi particolari che si giudica un giocatore, un giocatore lo vedi dal coraggio, dall’altruismo e dalla fantasia”. De Gregori racconta di un bambino che sostiene un provino in una squadra di calcio: la paura di non farcela che ha inizialmente lasceranno il posto alla felicità di sentire le proprie gambe che rincorrono un pallone, per dimostrare tutto il suo talento. Nel ritornello, il cantautore esalta i valori che un calciatore deve dimostrare nel campo di gioco, ovvero il sacrificio, l’umiltà e l’impegno, fondamentali per il prosieguo della propria carriera.

UNA VITA DA MEDIANO di Ligabue del 1999. Chi non conosce questa famosa canzone del grande Liga? Nel brano viene esaltata la figura del mediano, come Gabriele Oriali, calciatore dell’Inter e della Nazionale degli anni ’70 e ‘80 che colmava la poca tecnica con la grinta e la voglia di non mollare mai. Il mediano, infatti, è colui che nella vita di tutti i giorni pensa prima al bene degli altri, è altruista e soprattutto per lui la vittoria non è mai individuale, ma il successo è sempre di tutta la squadra. Una metafora di vita davvero bella.

CHE ABBIA VINTO O NO di Emis Killa ft. Antonella Lo Coco del 2014: “Non pensare a loro, tu vivi. Anche se i potenti fanno squadra coi cattivi.  Ancora non ti hanno battuto, niente è perduto. Quindi credici fino all'ultimo minuto”. Il calcio insegna anche nella vita ad affrontare le ingiustizie, a non arrendersi mai: non esiste una fine fin quando “c’è un secondo tempo da giocare”. Questa canzone insegna ad essere protagonisti della propria vita, nella quale non dobbiamo solo esultare per le vittorie ottenute, ma anche rimboccarci le maniche dopo le sconfitte e crederci sempre fino in fondo. “Ancora non ti hanno battuto, niente è perduto; quindi credici fino all’ultimo minuto”.

LA PRIMA DI CAMPIONATO di Luvanor ft.Willie Peyote del 2017 è una canzone dedicata a tutti gli amanti del calcio, sottolinea l’importanza dell’avvio del campionato per i tifosi più sfegatati che ogni domenica aspettano solo il fischio d’inizio.

GIMONDI E IL CANNIBALE di Enrico Ruggeri del 2000 è un brano dedicato a due leggende del ciclismo, l’italiano Felice Gimondi e il belga Eddy Merckx, detto “Il cannibale”, legati da una forte rivalità ma allo stesso tempo da una grande amicizia. “Scivolano vite e due destini persi nel sole. L’orologio prende il tempo e il tempo batte per noi. Non c’è più chi perde o vince quando il tempo non vuole.
Quando la strada sale non ti voltare; sai che ci sarò”.

PEDALA di Frankie Hi-Rng Mc del 2014 parte da un semplice movimento come una pedalata in bici per raccontare come nella vita bisogna rialzarsi da ogni caduta, credere nel proprio obiettivo e continuare a pedalare più forte. Questa canzone è stata infatti utilizzata come sigla ufficiale del Giro d’Italia dal 2014 al 2016.

LEGGENDA ORA SEI RE di Loris Shaba del 2017, è una canzone dedicata a tutti coloro che hanno reso grandi i loro sport grazie ai valori, alla voglia di vincere e alla capacità di reagire dopo ogni sconfitta. In particolare, questo brano è dedicato a Marco Simoncelli, il pilota di motociclismo italiano morto il 23 ottobre 2011 durante il Gran Premio della Malesia. Ho dedicato questa canzoneSimoncelli, perché il suo modo giocoso e solare di vivere mi ha affascinato e rapito. Mi ha fatto capire che se guardi attentamente all’interno di ogni persona, puoi trovare tante cose inaspettate e meravigliose. Ringrazio i miei genitori che hanno sempre creduto in me e Marco, che mi ha aiutato a non sentirmi solo”.

Mattia Pellegrini e Mattia Cipullo 4ALSU

Ed ora, buon ascolto!




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