sabato 31 gennaio 2026

MARTY SUPREME

Giovedì 22 gennaio è uscito in tutte le sale italiane l’attesissimo film “Marty Spreme”, già distribuito nelle sale americane il 25 dicembre con ottime recensioni da parte della critica e diventando in breve tempo un vero e proprio fenomeno sui social, anche grazie all’incredibile campagna di marketing che ha ricevuto.

E’ stato candidato in ben 9 categorie agli oscar, tra cui miglior film, miglior attore protagonista e miglior sceneggiatura originale.

Il lungometraggio del regista Josh Sadie prodotto da A24 è ambientato a New York negli anni ‘50 e vede come protagonista Marty Mauser (interpretato da un eccezionale Timothée Chalamet che ha già vinto ben due premi grazie a questo ruolo), uno scaltro commesso di scarpe del negozio di suo zio.

Il suo sogno, però, non è quello di continuare quell'attività ma bensì di diventare il volto del ping pong americano.

Il film è ispirato a Marty Reisman, un giocatore di ping pong con una personalità particolarmente eccentrica.

Marty non è il solito protagonista che ci si aspetta, lui non solo si allena duramente per arrivare al successo ma imbroglia anche.

Senza scrupoli e peli sulla lingua è pronto a mettere in pericolo la sua vita e anche quella di chi ama, di sfruttare amici e parenti pur di raggiungere il suo obiettivo.

Molti suoi gesti sono immorali, guidati dal suo enorme ego. Ruba, manipola, non si preoccupa né di fare di testa sua né di quello che la gente pensa. Lui vuole solo arrivare in alto e i metodi per arrivarci non gli interessano se alla fine lo portano alla riuscita del suo obiettivo. Il suo è un personaggio difficile da amare e infatti molti lo odiano, ma altri, invece, lo amano e apprezzano il fatto che non si arrende mai.

Il film ripercorre molti temi, come quello del fallimento, dell'ambizione, dell’ ossessione e del famoso “sogno americano” a cui Marty ambisce.

Lo stile del film è molto vivace, anche un po’ confusionario a detta di molti, ma secondo me è questo il suo bello. Non annoia mai, la narrazione è veloce, coinvolgente, ricca di colpi di scena. Non dovete farvi intimorire dal fatto che sia un film sul ping pong, perché quello è solo un pretesto usato per narrare  la vera trama.

Lo consiglio ad un pubblico maturo, viste alcune scene, ma fidatevi che se gli date una possibilità non ve ne pentirete.

Sveva Barbieri  3C LSU

Marty Supreme

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